Un Carnevale meneghino in epoca Covid targato Isola Clown

La scuola di Arti Circensi e Teatrali dell’Isola diretta da Maurizio Accattato, in arte Moriss, con i suoi Clowns Minimi ed il suo Pic, Pronto Intervento Clown, ha di fatto avuto quest’anno dal Comune di Milano mano libera, e le chiavi della Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, per mettere a punto il Carnevale dei Colori. Una serie di spettacoli di nuovo circo in rete da martedì 16 a sabato 20 febbraio ogni giorno alle 17. Divertimento assicurato con le avventure del Clown detto “Toni”, parente del clown Augusto dal naso rosso e di Zanni, figura della Commedia dell’Arte. Li abbiamo seguiti quasi tutti e sono stati una esperienza molto interessante e divertente. La naturale carica surreale e poetica delle azioni del mimo Moriss ha acquisito quest’anno tinte di profonda commozione. Sia quando rende omaggio in apertura a Dario Fo, padre per sempre di tutti i Clown milanesi, sia in quanto messaggio nella bottiglia di reazione dell’ anima, galleggiante malgrado tutto sulle acque nere della pandemia. Come dice il titolo Le avventure di Toni sono racchiuse in capitoli contrassegnati da un colore che ne contraddistingue la chiave e onirica. Il sogno del Blu, la passione del Rosso, e così via. Il “capitolo Giallo” è un delicato omaggio a tutti i runners del mondo, patetiche figure gialle prigioniere di un meccanismo disumano e straniante di urgenze e di consegne… Come la recentissima sentenza della Cassazione Civile ha dimostrato.