GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Dall’inizio del 2022 l’Isola a traffico super limitato

Dopo le 20 entreranno solo le auto dei residenti

“Il provvedimento, attivo dal 2022 tutti i giorni della settimana dalle 20 alle 6, si applicherà nel quadrilatero delimitato dalle vie Pepe, Farini, Stelvio, Zara e con l’inclusione dell’area compresa tra Pola, Rosellini, Sassetti e via de Castillia e del cavalcavia Bussa. Nel frattempo, al fine di offrire maggiore offerta di sosta ai residenti sono in attuazione diversi interventi che stanno aumentando l’offerta di sosta “gialla” dedicata esclusivamente ai residenti con 196 stalli, alcuni nuovi come quelli in viale Zara e in parte frutto della trasformazione da blu (a pagamento per chi viene da fuori ambito) a gialli.” Questa la decisione annunciata dall’Amministrazione comunale il 7 aprile, per migliorare le condizioni di vivibilità del quartiere, tutelare la sosta dei residenti ed evitare criticità in termini di sicurezza urbana dovute all’intenso traffico, soprattutto in orario notturno. “Il quartiere Isola è ricco di attività ed è un luogo di grande aggregazione sociale – dice Marco Granelli, assessore a Mobilità e Lavori pubblici – che richiama ogni sera tantissime persone. La scelta di creare una Ztl notturna serve per diminuire la grande pressione veicolare sull’area interessata, garantendo sicurezza ai pedoni e maggiore vivibilità a tutti i residenti. Con oggi facciamo il primo passo di un processo di realizzazione che sarà ultimato con la posa e l’accensione delle telecamere. In deroga ai divieti, sarà consentito il transito e la sosta ai residenti e ai domiciliati nelle località comprese nell’area individuata, alle persone con disabilità, alle biciclette e ovviamente ai mezzi di soccorso, di emergenza e di polizia, ai veicoli di supporto a manifestazioni, a eventi e a servizi essenziali, previa autorizzazione del competente Comando di zona della polizia locale, ai taxi e ai veicoli adibiti a servizio di noleggio con conducente. Sarà invece consentito il solo transito ai possessori di box o posto auto situato all’interno dell’area e ai veicoli diretti ai parcheggi in struttura il cui accesso avviene dalle vie incluse nell’area oggetto del provvedimento di zona a traffico limitato.” Questo il testo e le dichiarazioni ufficiali di una decisione che per l’ampiezza e la rilevanza dell’area coinvolta costituisce un precedente unico a livello cittadino e non solo. Obbligare chi entra nel quadrilatero indicato a farlo a priori senza auto, avvolge chi vi cammina con un clima di sicurezza e, più in generale, di contatto con l’ambiente circostante, assolutamente inedito. Che richiama quello delle movide più celebri di Barcellona, Londra, Parigi, Berlino, Budapest… e che aumenta moltissimo la percezione e la fruizione serali e notturne di locali e dehors di ogni genere e lingua, gallerie, musei e piazze, isole viola e monumenti, distese di tavolini e grafiti e murales e pietre di inciampo e lapidi commemorative, teatri e giardini di ogni ordine e grado (dal giardino autogestito di via Pepe al parco cittadino, autogestito anch’esso, della Biblioteca degli Alberi) e chiese e negozi e mercati comunali rinnovati e sempre aperti, che si avvicendano nelle parti antiche e in quelle moderne del quartiere… Non è certamente casuale che la decisione della Ztl notturna dell’Isola sia stata anticipata da due stagioni di urbanistica creativa (Piazza Minniti, via Toce, via Borsieri, via Garigliano) e, più in generale, da una mezza rivoluzione di segnaletica viabilistica. E meno casuale ancora è la citazione dell’assessore Granelli alla ricchezza valoriale della comunità dell’Isola… Rivoluzioni urbanistiche come quella di una Ztl così innovativa non si inventano, ma sono la presa di coscienza da parte di una città Capitale europea della Cultura, della crescita e dell’importanza di un suo quartiere… speciale. Sono il segno tangibile di un appuntamento di questo quartiere con la sua vocazione da avere molte anime ma di essere anche capace di fare sintesi e cambiamento. L’annuncio della Ztl ha riscosso il consenso praticamente unanime dei residenti che ricordano molto bene le loro decennali richieste di ascolto alle Istituzioni comunali sulle loro tenaci afflizioni in tema di movida e parcheggio selvaggi davanti alle loro porte. Più contrastate le reazioni della Confcommercio cittadina e della limitrofa Zona 2 sul modo più che sul merito di una comunicazione comunale giudicata appunto unilaterale e non condivisa. Reazioni forse troppo “a caldo”, che non tengono conto della naturale mediazione che i tempi lunghi dell’annunzio certamente permetteranno. Interlocutorie da subito, giustamente, le posizioni invece di Distretto Commercio dell’Isola e Presidenza del Municipio 9 entrambe tendenzialmente favorevoli alla sostanza dell’annuncio, ma anch’esse mirate, ciascuna con le sue logiche, all’apertura ora di tavoli di approfondimento e di programmazione attuativa. Evidente per tutti, ad esempio, cittadini ed istituzioni, il nodo del dove parcheggeranno, dopo le 20, gli esterni. Sia quelli in cerca di movida che quelli in visita breve o prolungata presso un residente amico o familiare. Nodo coincidente, in buona misura, con il problema degli accordi (chi li sottoscrive, perché, a quali costi) con i “parcheggi in struttura” cui il comunicato del Comune fa cenno e coincidenti, in sostanza, con il gruppetto di silos sotterranei 24 ore su 24 posti al confine della Ztl. Nei tavoli che, come volevasi dimostrare, hanno già iniziato ad attivarsi con la partecipazione degli assessori alla Mobilità e all’Urbanistica (Marco Granelli, Pierfrancesco Maran) e al Commercio (Cristina Tajani), troveranno spazio molti altri temi… il raccordo con gli orari di metro e linee di superficie, il controllo sul rispetto delle nuove regole di traffico e di presenza, il cambio di visibilità che la Ztl comporterà per il quartiere con relative iniziative promozionali e turistiche, le possibili strategie di comunicazione condivisa, le nuove responsabilità degli operatori commerciali della Zona, il nuovo ruolo di associazioni, teatri, gallerie, musei… Seguiremo con attenzione. Una Ztl drastica come questa divide anch’essa, come il Covid, la storia del quartiere in un prima e in un dopo irreversibili. Ispirerà reazioni e contributi dei residenti e delle loro associazioni. Da segno di cambiamento diventerà a sua volta occasione contagiosa di cambiamento di stili, abitudini, iniziative.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn