Parco Nord, la monografia di una grande impresa dei cittadini
Il libro ”Grazie Amici” dell’Associazione Amici Parco Nord selezionato nell’archivio dell’Osservatorio Monografico d’Impresa. Una piacevole scoperta, per l’Associazione Amici parco Nord, quella di aver scovato in rete, più o meno casualmente, una bella notizia: il libro che racconta la sua storia, pubblicato nel 2014, è stato selezionato per essere parte dell’Archivio OMI, unico a livello nazionale ed europeo nella conservazione delle monografie. Con uguale e curiosa casualità, questo avviene proprio nel trentennale della nascita dell’Associazione, che risale appunto al 1991, un anno difficile per le sorti del parco, che dovette fare i conti con la scure dei tagli ai finanziamenti e con le minacce edilizie. Fu allora che tante persone motivate e instancabili si unirono in associazione, con il comune intento di salvaguardare questo territorio, un grande spazio al centro dei Grandi Spazi, la Pianura, i Monti, la Metropoli, oltre ogni confine. L’OMI, Osservatorio Monografico d’Impresa, è un’associazione culturale fondata grazie all’impegno del professor Magagnino dell’Università di Verona che, insieme a due esperti di pubblicità Tiziana Sartori e Stefano Russo, ha istituito un Archivio di riferimento internazionale per la raccolta e la catalogazione di una particolare tipologia di opera, la monografia di impresa, che conta ad oggi un migliaio di volumi, rigorosamente selezionati e disponibili alla consultazione pubblica. La sede si trova all’interno dell’antica Provianda Santa Marta ex panificio militare asburgico, gioiello di archeologia industriale oggi sede dei Dipartimenti di Economia dell’Università di Verona. É una grande soddisfazione – non solo per l’Associazione ma per tutto il territorio che ospita il Parco Nord – sapere che il libro spicca nei prestigiosi scaffali dell’Archivio, a dire “siamo noi, quelli della zona nord della Città Metropolitana di Milano, quelli con un parco metropolitano tra i più importanti d’Europa, quelli che lo hanno costruito, che lo proteggono ogni giorno difendendo così l’ambiente, la biodiversità, l’equilibrio climatico, l’aria, l’acqua, la salute dei nostri figli e delle generazioni che verranno”. Redatta dagli studenti, la scheda del libro riporta: PIATTAFORMA CREATIVA: Grazie Amici è un’autobiografia dell’Associazione Amici Parco Nord raccontata direttamente dai protagonisti. Non c’è un evento particolare collegato a questa lettura ma un sogno, come viene definito, di trasformare una parte dismessa della periferia di Milano in un parco verde accessibile a tutti. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI: In questa autobiografia emerge la voglia da parte di persone comuni di fare grande la propria città. Il progetto inizia negli anni Sessanta non senza ostacoli e difficoltà, ma negli anni Novanta è in fase di sviluppo e piano piano prende forma grazie a chi ha a cuore il proprio territorio. Una monografia ben sviluppata e strutturata che offre un insegnamento per tutti coloro che vogliono fare grande il proprio paese partendo da un sogno. Il professor Mario Magagnino, presidente dell’Osservatorio e docente di Comunicazione d’Impresa all’Università di Verona, che ci ha gentilmente rilasciato un’intervista, ci spiega: “sono testimonianze che altrimenti andrebbero disperse. Ci occupiamo di monografie di Impresa, dove il concetto di “impresa” comprende non solo il mondo aziendale, ovviamente molto rappresentato nell’Archivio con marchi assai importanti, ma è impresa anche una realtà associativa, come la vostra. La monografia è il racconto di una storia e di tutti gli attori che l’hanno determinata, il suo scopo è comunicare i propri valori; la storia di una associazione non si discosta da questi intenti. É importante che a scrivere siano i personaggi che hanno vissuto quanto narrato; abbiamo dovuto escludere opere pregevoli, che erano state affidate a terzi, spesso alle banche o ad altri sponsor. Lo scopo dell’Archivio è rendere disponibili al pubblico e ai ricercatori gli argomenti di interesse. Esiste una cosiddetta “letteratura grigia” rappresentata da quei volumi che non hanno un codice e un prezzo, quindi fuori dai tradizionali canali commerciali librari, come le tesi di laurea, i testi universitari, le guide ai visitatori delle mostre. Il vostro libro fa parte di questa letteratura. Ancora oggi ci sono enormi problemi nella catalogazione di queste opere che hanno un valore storico e documentaristico, è una letteratura che va rivalorizzata e catalogata per facilitare gli studiosi. Se, per esempio, un ricercatore della Nuova Zelanda cerca ‘Parco Nord Milano’, avendo catalogato nei nostri archivi questo libro, ecco che il ricercatore può accedervi, conoscere la storia e il territorio in cui si sviluppa.” Il libro GRAZIE AMICI, Autobiografia del Parco Nord, racconta la storia dell’Associazione, e in parallelo del parco, in una forma narrativa, attraverso un personaggio immaginario, uno studente dell’Università Bicocca, che scopre, giorno per giorno, le tappe di un percorso intenso e appassionante. Tutto il resto è reale, sono le persone con il loro nome, sono i volti di tutti i cittadini che quel parco lo hanno fortemente voluto. Il parco stesso narra in prima persona la sua evoluzione (da qui “autobiografia”) alternandosi alle voci di protagonisti e testimoni. Scorrono così gli eventi più significativi: le lotte per difendere il verde dalle sempre incombenti tentazioni edilizie e commerciali, le iniziative per sensibilizzare enti e istituzioni, le leggi da far valere, le feste, le assemblee popolari, i progetti di ampliamento per una grande cintura verde metropolitana. Un percorso che tocca i temi dell’urbanistica, con l’aspirazione a un rapporto di consonanza tra natura e città; una ricerca dei confini, ma soprattutto degli equilibri, nel dialogo dell’uomo con la natura, perché il Parco Nord, oltre al suo spazio verde, apre un altro spazio profondo che entra nell’anima e restituisce il piacere della contemplazione. “Una storia deve contenere il passato, il presente e il futuro” sottolinea il professor Magagnino. E questo libro ripercorre il passato, dagli eventi che iniziarono nel 1967 in un’Italia spinta da una straordinaria voglia di cambiamento, quando nel cuore di tante persone si fece strada il desiderio di trasformare una periferia dimenticata tra i resti delle vecchie fabbriche in un grande area verde che ospitasse alberi e fauna. Il presente scorre nella descrizione di boschi, laghetti, sentieri… e, rispetto alla narrazione, che si conclude nel 2014, il futuro è oggi. Ancor oggi, infatti, instancabile prosegue la missione dell’Associazione in difesa del parco e dell’ambiente. La storia continua e, abbracciata alla memoria, non smette di inseguire i nuovi orizzonti.
