GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Per dimagrire bisogna cambiare atteggiamento mentale

Per dimagrire bisogna cambiare atteggiamento mentale

L’Oms afferma che la gran parte della popolazione mondiale dovrebbe impegnarsi seriamente a perdere peso, poiché le patologie collegate al sovrappeso aumentano sempre di più. La cosa quindi migliore da fare è mettersi a dieta, e fin qui siamo tutti d’accordo, ma perché dopo un po’ tali percorsi sembrano non funzionare? La risposta è legata al fatto che non siamo solo un corpo, e il cibo non sfama solo la parte fisica dell’essere, vi è un rapporto sbagliato con l’alimentazione e non si contempla la necessità di affrontare la situazione a partire da un cambiamento del proprio atteggiamento mentale. L’errore più comune di chi “si mette a dieta” è sentirsi all’interno di un REGIME… in questo caso alimentare. La sensazione interiore è come se ci fosse “qualcuno” o “qualche cosa” che dall’esterno, quindi indipendentemente dalla propria volontà, ci impedisse di mangiare. Si attivano così dei meccanismi interiori di ribellione e lo “sgarro” diventa simbolicamente una mancanza di forza di volontà, inducendo ad una sopita rassegnazione. Inoltre si tende a sostituire le novità, gli stimoli, l’avventura… con il cibo. È quindi necessario porsi alcune domande per riaccendere la forza dell’energia dimagrante: cosa mi piace davvero? Coltivo la mia curiosità? Concedo degli spazi alle mie passioni? Questa chiave di lettura è importante per comprendere meglio ciò che è accaduto durante la quarantena: impossibilitati ad uscire e ad agire la vita, l’unica fonte di gratificazione per molti è stata cucinare lasagne e dolci casalinghi, dando così origine a quello che si definisce EMOTIONAL WEIGHT, cioè sovrappeso emozionale. Ma le emozioni negate diventano “chili di troppo” e soffocare ciò che sentiamo crea un vuoto da riempire. Possiamo quindi mettere in atto dei piccoli gesti quotidiani per arricchire la giornata con tanti semi di distrazione, per esempio camminare nel parco, ascoltare della buona musica, dipingere o mettere in atto forme creative, indossare i vestiti più belli che si hanno, evitare i pensieri inutili, ovvero costruire nuovi sinapsi con gesti nuovi, di cambiamento, atti a modificare la routine. Si possono utilizzare anche tecniche psicosomatiche/ bioenergetiche che utilizzo personalmente per agire sulle cristallizzazioni emotive, in modo da sostenere un processo di cambiamento interiore. Chiamami al 3396055882, cosi ne parliamo.

Paola Chilò, Naturopata – Esperta in riequilibrio alimentare/intolleranze con orientamento psicosomatico Per informazioni o appuntamenti: Tel. 3396055882 Studio Naturopatia in via Terruggia 1, 20162 Milano e-mail: naturopaki@gmail.com – www.paolachilonaturopata.it

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn