Progetto Piazza Belloveso: cosa ne pensa il parroco?

Da sperimentazione di successo a riqualificazione permanente. La nostra Piazza Belloveso entra nella fase definitiva di intervento da parte del Comune di Milano. L’intervento prevede la riqualificazione permanente dell’area, già migliorata e resa più fruibile ai cittadini dall’intervento di urbanistica tattica nell’ambito di Piazze aperte, e intende valorizzare lo spazio per dare una vera piazza a Niguarda anche in funzione del sagrato della chiesa. Si procederà quindi con la realizzazione di nuova pavimentazione in cubetti di Beola, la posa di sedute in granito di Montofano e in legno, la salvaguardia delle alberature esistenti e la posa di 8 nuovi esemplari e la realizzazione di aiuole. Ne abbiamo parlato col parroco di San Martino in Niguarda, don Angelo Cavenago, guardando insieme il progetto e cercando di capire meglio la resa finale dell’opera. Queste le sue parole in merito: “Spero ci possa essere un accesso per mezzi pesanti alla chiesa, all’oratorio e alla scuola materna che sono anche servizi pubblici e non solo religiosi. Piazza Belloveso è la piazza di un quartiere, come se fosse un paese e quindi non può essere una piazza tattica. L’arredo tattico che ha facilitato la stanzialità, ha favorito schiamazzi notturni fino alle prime ore del mattino, mai controllati e in questo periodo aggregazioni. Basta passare di pomeriggio dopo le 16 per rendersene conto. Esteticamente il progetto sembra buono, ma ogni buon gusto lo sarebbe dopo la piazza giallo azzurro e i tavoli da pic nic in pineta o sull’autostrada. Spero in un decoro per il rispetto di chi viene in chiesa, per la celebrazione dei matrimoni e dei numerosi funerali. In questo tempo con i bordi in plastica gialli ai bordi delle strare, per far entrare il carro funebre bisogna togliere una colonnina del sagrato. Non credo che la viabilità per chi abita in piazza Belloveso sarà comoda, ma speriamo in bene!”