Al Mic torna il grande cinema con Mariangela Melato e Graham Green

Dopo molti mesi finalmente anche il Mic ha riaperto i battenti pronto ad accogliere ancora il pubblico nel suo rinnovato Museo, nel sotterraneo e misterioso Archivio e nella piccola sala cinematografica dove da sabato 8 maggio è stato dato il via a una programmazione come sempre molto interessante. Dal 14 al 30 maggio Cineteca Milano Mic propone contemporaneamente due importanti rassegne: un omaggio a Mariangela Melato, la grande attrice milanese amatissima dal pubblico scomparsa nel 2013, e che proprio quest’anno avrebbe compiuto 80 anni, e un’altra importante retrospettiva dedicata a Graham Green, il popolarissimo scrittore britannico scomparso nell’aprile di venti anni fa dai cui romanzi il cinema ha tratto bellissimi film. Di Mariangela Melato, artista di indubbio talento impegnata con uguale bravura e passione nei ruoli più diversi al cinema, in teatro e in televisione, potremo vedere o rivedere alcuni dei tantissimi film di cui, insieme a noti attori, è stata straordinaria interprete diretta da registi famosi come Giuseppe Bertolucci, Luigi Comencini, Francesco Massaro, Elio Petri, Maurizio Nichetti, Franco Brusati. Tra i film in rassegna “Il gatto” di Comencini, il rarissimo “Oggetti smarriti” girato alla Stazione Centrale di Milano da Bertolucci, “Domani si balla” di Maurizio Nichetti. Grandissimo successo negli anni Settanta ebbero i film che Mariangela Melato affiancata da un bravissimo Giancarlo Giannini girò con la regista Lina Wertmüller, prima donna nella storia ad essere candidata all’Oscar. Vedremo tra gli altri proposti “Mimì metallurgico ferito nell’onore”, “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto” e sabato 22 maggio, alle 15,30, “Film d’amore e d’anarchia ovvero Stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranzaS” evento al quale Maurizio Porro, giornalista del “Corriere della Sera” parteciperà per ricordare la nostra grande attrice e presentare il film. Molto ricca e stimolante anche la rassegna dedicata a Graham Green, giornalista, critico e soggettista cinematografico, autore di racconti, saggi e romanzi polizieschi e di spionaggio nei quali trasferisce la sua problematica religiosa. Convertitosi al cattolicesimo, infatti, l’autore inglese è considerato uno dei più grandi scrittori contemporanei cattolici e tutta la sua opera è ispirata ai problemi dell’anima umana sospesa tra il dominio del male e l’impero della Grazia divina. In visione al Mic alcuni tra i tanti lavori cinematografici tratti dai suoi romanzi più noti come “La croce di fuoco”, un film in bianco e nero girato da John Ford nel 1947 e tratto da “Il potere e la gloria” il celebre romanzo che diede a Graham Green fama internazionale, “Il nostro agente all’Avana”con Alec Guinness, “Il prigioniero del terrore”, una spy-story del 1944 di Fritz Lang tratto dal libro “Quinta colonna”, “Un americano tranquillo” e “I commedianti” con Richard Burton ed Elizabeth Taylor. Da non perdere, domenica 23 maggio, alle ore 15,30, la proiezione in 35mm de “Il terzo uomo” un noir di culto del 1949 che si avvale di una magistrale interpretazione del grandissimo attore e regista statunitense Orson Welles.