All’Università Bicocca come va con il giallo?

Cosa è cambiato all’Università Bicocca in conseguenza del passaggio da zona “arancione” a “gialla” della nostra Regione e quindi della nostra Milano? Notiamo innanzitutto che subito, a partire dal 2 maggio, l’Ateneo ha iniziato una graduale ripresa delle attività in presenza per tutti gli studenti. Per quanto riguarda la didattica, in particolare, si è stabilito che alcuni esami possano essere svolti in presenza anche se comunque gli studenti impossibilitati per vari motivi a raggiungere l’Ateneo possono sempre avere l’opportunità di sostenerli da remoto. La partecipazione degli studenti alle attività previste e organizzate dai docenti per i diversi corsi di studio non è obbligatoria, anche in questo caso quindi essi possono seguire a distanza tutti i momenti di approfondimento, orientamento e socializzazione pensati per loro. Da questo mese le sedute di laurea si svolgeranno in presenza contingentando l’accesso del pubblico mentre per la cerimonia finale dei corsi di studio triennali che non prevedono la discussione della tesi si sta pensando di individuare spazi idonei per svolgere al meglio gli eventi di proclamazione. È stata infine ampliata la fascia oraria per le aule studio e la biblioteca che per essere fruite da un maggior numero di persone resteranno aperte dalle 9.00 alle 19.30 di ogni giorno. Novità interessanti che ci auguriamo non debbano essere annullate a breve.