Banco Bpm Suzzani: che almeno rimanga un bancomat

(Milano Unita la Sinistra con Sala)

È il 20 maggio la data di chiusura dello sportello del Banco Bpm di viale Suzzani 250 che si trasferirà in via Pianell. La chiusura di tale sportello rientra in un piano di tagli e di fusioni che le banche stanno compiendo grazie anche al decreto legge 24 del 2015 voluto dall’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Quando si parla di Banche, Casse di risparmio, Crediti cooperativi si tratta sempre di enti privati che, oltre al perseguimento di utili, si trovano a dover svolgere un servizio pubblico riconosciuto dalla legge come tale e che vede, ad esempio, le lavoratrici e i lavoratori delle aziende di credito sottoposti a limitazioni dei loro diritti sindacali in quanto le loro mansioni sono considerate servizio pubblico essenziale. Non possiamo accettare che un servizio pubblico in quanto tale venga cancellato perchè poco remunerativo. Milano Unita del Municipio 9, facendosi portavoce delle istanze di molti cittadini del quartiere, chiede alle Istituzioni e alla Direzione del Banco BPM di adoperarsi in modo tale che in Viale Suzzani rimanga almeno uno sportello Bancomat al fine di evitare che le fasce della popolazione con maggiori difficoltà nella mobilità debbano percorrere molta strada per poter usufruire dei minimi servizi bancari. Siamo certi di un’ampia collaborazione e di una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale. Pensare al progetto della città a 15 minuti che l’attuale e futura amministrazione promuovono, non può prescindere dalla tutela dei servizi per le fasce deboli della popolazione e dal garantire servizi in tutti i quartieri. Vogliamo il Bancomat in viale Suzzani!