Il Pronto soccorso dell’Ospedale di Niguarda fino ad oggi era raggiungibile solo in auto, oppure percorrendo a piedi 500 metri dalla fermata del 4, da Niguarda e raggiungibile da Bruzzano, Affori, Comasina, Bovisasca solo cambiando diversi mezzi. In futuro ci passerà il tram, quello che da Cascina Gobba M2 attraverserà Precotto, Bicocca, Niguarda, Affori, Bovisa, Certosa FS. Il tratto per il Pronto soccorso è tra i finanziamenti chiesti da Milano per il Recovery Found, però intanto Comune e Atm hanno deciso di anticipare il tram e dal 10 maggio 2021 il Pronto soccorso dell’Ospedale di Niguarda ha la sua fermata del bus, la 41 che oggi parte dalla Bovisasca, passa in Comasina e Affori e poi gira a nord a Bruzzano FN. Dal 10 di maggio, dal ponte del Galeazzi girerà a sud, percorrendo viale Fermi, e poi a destra in Majorana, fermando davanti al Pronto soccorso e poi andrà a fare il capolinea per ora nei pressi di piazza Belloveso a Niguarda, e appena sarà finita l’emergenza covid fino a Bicocca M5. Così chi abita nei quartieri di Bovisasca, Comasina, Affori, Bruzzano, Niguarda potrà recarsi al Pronto soccorso senza cambiare e direttamente in autobus. E la 41 non terminerà più alle 22, ma funzionerà fino a quasi l’1 di notte. Insieme a questa modifica Atm e Comune prolungano anche la 35 che oggi provenendo da M1 Molino Dorino, passa per Cascina Merlata, quartiere Certosa e Porretta e poi prosegue in via Chiasserini, in Bovisasca e attraverso via Assietta direttamente e velocemente a M3 Affori FN e poi Comasina e Bruzzano FN. Gli abitanti del quartiere Certosa a sud di Quarto Oggiaro raggiungeranno così velocemente in soli 3 km la M3 e in 15 minuti il centro città, e quelli del quartiere Bovisasca con 1,5 km di bus, pochissimi minuti arriveranno alla M3 di Affori FN e da qui 15 minuti in centro. Tanti cittadini, Associazioni, Comitati dei quartieri del nord Milano ci avevano chiesto questo servizio potenziato ed ora è realtà. Grazie ai cittadini che utilizzano il trasporto pubblico e così ci aiutano a combattere la congestione del traffico e l’inquinamento. In queste settimane Comune e ATM stanno facendo il massimo per offrire un trasporto pubblico in sicurezza, ogni giorno con 120 navette per le scuole, 200 bus acquistati da altre imprese per rinforzare il parco bus di ATM e fare più corse e poi pulizia e igienizzazione quotidiana ripetuta ai capolinea su bus, tram e metropolitane, Così a Milano nella prima settimana di zona gialla e di rientro a scuola in presenza per almeno il 70% nella scuola superiore di secondo grado, abbiamo retto un aumento di 40.000 passeggeri in più al giorno, da 550.000 a 590.000.