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Olmi, il ragazzo della Bovisa, cui la scuola dedica 10 film fatti in classe

Atre anni dalla scomparsa di Ermanno Olmi, l’IC Maffucci è stato intitolato alla memoria del grande regista, che da ragazzo frequentò la scuola elementare di viale Bodio, come racconta nel suo romanzo “Ragazzo della Bovisa”. Similmente si chiama “I ragazzi della Bovisa” il progetto di cinema a scuola, fatto dai ragazzi per i ragazzi, che da un paio d’anni il regista Fabio Martina porta avanti nelle elementari e medie della zona. Finanziato dal ministero dell’Istruzione e dalla Siae, in collaborazione con l’Università-Bicocca, il progetto è diventato il “Baloss festival – il cinema fatto dai ragazzi”, presentato l’8 maggio con laproiezione in streaming di 10 cortometraggi realizzati a scuola”: da “Guardami negli occhi”, che racconta i problemi di comunicazione tra adolescenti, a “Tre bravi ragazzi”, in cui si affronta il tema della competizione, fino a “Tutta colpa del condizionale” in cui Cristina e Simone, mentre coniugano in classe il condizionale del verbo scappare, si fanno trasportare dal sogno di fuggire da scuola. Sempre i ragazzi hanno preparato un documentario su “Ermanno Olmi in Bovisa”. Un legame speciale, ricordato in uno dei film, dove i ragazzini trovano in uno scatolone una vecchia pellicola del regista, e ora dalla targa che porta il nome di Olmi. “Quando l’ho conosciuto – ricorda la dirigente scolastica Laura Barbirato – mi ha detto ‘chiamami con il mio nome, qui non ci sono né maestri né dottori’: una vera e propria lezione di umiltà”. “Olmi – aggiunge il sindaco di Milano Sala – per me è stato una guida con il suo modo di essere al tempo stesso profondo e deciso”.

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