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Le scuole hanno incontrato don Mapelli della Libera Masseria di Cisliano

Le scuole hanno incontrato don Mapelli della Libera Masseria di Cisliano

Anche quest’anno il Progetto sulla Legalità della Civitas Virtus ha coinvolto le scuole del Municipio 9, in particolare la “Falcone e Borsellino”, la “Rosa Govone”, la “Gandhi”, la “Rodari” e la “Tomma-seo”. Il 4 maggio, a conclusione del percorso, 300 ragazzi, in collegamento su Meet, hanno incontrato don Massimo Mapelli, responsabile della Caritas del Municipio 6. Don Massimo, definito “prete di strada” per la sua attenzione ai minori, anche migranti non accompagnati, è da sempre impegnato in percorsi formativi per le scuole su giustizia sociale, legalità, contrasto alle mafie e potenzialità d’uso dei beni confiscati. Infatti oltre a cooperative di agricoltura sociale, come “Madre Terra”, gestisce la “Libera Masseria” di Cisliano, un bene confiscato alla ‘ndrangheta. ll Progetto della Civitas Virtus, il cui presidente è Stefano Morara, propone da qualche anno un percorso per le seconde e le terze medie, che prevede letture in classe sulla mafia, visite a beni confiscati, visite alla Centrale di Polizia di via Cittadini, incontri in collaborazione con studenti degli Istituti Superiori Alberghieri Lagrange e Pareto e del Liceo Scientifico Russell. Quest’anno il progetto è stato presentato a distanza e durante l’anno scolastico le letture e le discussioni con i ragazzi si sono svolte in collegamento su Meet. I membri dell’associazione sperano di poter tornare in presenza nelle scuole dall’anno prossimo. Durante l’incontro del 4 maggio don Mapelli ha tenuto alto il livello di attenzione per circa due ore e gli studenti lo hanno saputo apprezzare formulando domande adeguate. Don Mapelli ha sottolineando che bisogna collaborare per il rispetto della legalità e chiedersi come si possa contribuire ad abbellire il mondo che ci circonda, partendo da ciò che noi stessi possiamo fare in prima persona. Durante il dibattito si è discusso di corruzione, di usura, su come don Mapelli interviene per il recupero educativo dei ragazzi. Una lezione di umanità, ascoltata e apprezzata con riconoscenza e commozione.

Info sui percorsi di formazione e lavoro in un bene confiscato: unacasaancheperte@ gmail.com o facebook.com/LiberaMasseria/

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