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“Poesiàmoci in Zona Nove Decima Edizione”

“Poesiàmoci in Zona Nove Decima Edizione”

Si è svolta venerdì 28 maggio la Cerimonia di Premiazione della X^ Edizione di “Poesiàmoci in Zona Nove”, il Concorso di Poesie dedicato alle scuole primarie e secondarie di I grado del Municipio 9. Ricordiamo che il Concorso è stato presentato dal Centro Culturale della Cooperativa, in collaborazione con l’Associazione “Amici di Zona Nove” ed è stato patrocinato anche quest’anno dal Municipio 9. Ringraziamo per la presenza alla cerimonia, il Sindaco di Municipio dott. Giuseppe Lardieri, l’Assessore all’ Educazione dott.ssa Deborah Giovanati e il consigliere dott. Vincenzo Femminino. Un grazie particolare a Marco Schiavoni, attore e regista della Compagnia Teatrale “I CesariOni” per la declamazione delle poesie premiate. La Commissione Giudicatrice del Concorso costituita da Luigi Allori (Presidente del Premio), Serena Siniscalco (Presidente di Giuria), Maria Piera Bremmi (Responsabile Centro Culturale della Cooperativa), Ortensia Bugliaro, Sandra Sàita e Antonietta Gattuso, hanno conferito un primo, un secondo e un terzo posto per ogni sezione; menzioni speciali della giuria e partecipazioni di merito. Sono stati premiati in modo riproporzionato rispetto alla percentuale di partecipazione per ogni sezione, circa il 10% dei partecipanti, che sono stati 402.

Tutte le poesie premiate:

Sez A (scuola primaria)

PRIMA CLASSIFICATA Matilde Reale della classe V^A Pirelli per la poesia “Gli insegnamenti dei libri”. Maestre Carmelita Lofaro e Adele Petruzzelli. Alla classe V^A è stata conferita la partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: questa poesia si premia per la saggezza e la profondità del messaggio. Leggere dei buoni libri è come fare delle belle avventure e come ricevere degli insegnamenti, che non si dimenticheranno più.

Gli insegnamenti dei libri

I libri,
fonti di avventureche ci fanno sognare
e il mondo lasciare!
Ci sono libri
che ci insegnano la felicità,
come Pollyanna
che il sorriso sempre donerà.
Altri, invece,
ci insegnano la lealtà
come Piccole Donne
che hanno sempre
affrontato la vita
con abilità
Ci sono libr
rimasti nel tempo
mentre altri
scordati in un momento!

SECONDO CLASSIFICATO: TOMMASO BRESCIANINI DELLA IV^A SCUOLA VITTORIO LOCCHI PER LA POESIA “IL SOLE”. Maestre Antonella Bortoluzzi e Raffaella Migliorini. Alla IV^A della scuola Vittorio Locchi è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

 MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: questa poesia si premia per la genuinità e la freschezza delle parole, semplici ma molto sentite. È molto bello questo ringraziamento e questo apprezzamento gratuito e spontaneo al sole, che ogni giorno ci illumina.

 Il sole
Il sole per noi è una mamma:
ci dà luce e ci riscalda.
Mette armonia,
quando non c’è
lo immaginiamo con fantasia.
Dopo millenni ci riscalda ancora,
perché per lui è una vera gioia!
Lui c’è sempre stato,
il nostro pianeta ha sempre illuminato
e riscaldato.
Io ti ringrazio, sole,
anche se non senti le mie parole.

TERZO CLASSIFICATO EX AEQUO: Giulio Marino Rinaldi della V^C Scuola Pirelli per la poesia “Diversi ma uguali”. Maestra Antonella Di Leonardo. Alla V^C della Pirelli è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: l’autore di questa poesia si premia per aver espresso con un pensiero semplice, garbato e musicale, una teoria che dovrebbe essere scontata. Dovremmo imparare dai bambini! 

Diversi ma uguali

Nel mondo siamo tutti uguali
e i razzisti sono banali!
Non importano i colori,
abbiamo tutti gli stessi valori.
Siamo diversi, questo è vero,
ma se sei bianco, giallo o nero,
la differenza è zero!
Tu puoi essere italiano,
asiatico, cinese o africano,
sei, comunque, un umano.
Non importa se sei basso,
brutto o bello o se sei grasso,
puoi essere anche alto o magro
oppure grande quanto un masso.
Ognuno nel mondo è uguale,
ma anche diverso, ed è questo
che rende ognuno, una persona speciale.

TERZO CLASSIFICATO EX AEQUO: Michele Groppo della classe V^B Scuola Pirelli per la poesia “I misteri della natura”. Maestra Milena Spitilli. Alla V^B della Pirelli è stata conferita una partecipazione di merito.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: una poesia molto bella, un inno alla natura, che si manifesta sempre in tutte le sue forme quando e come vuole, sorprendendoci ogni volta. La natura è magica, l’importante è saperla apprezzare, rispettare e contemplare.   

I misteri della natura

La natura è magica,
incomprensibile, sorprendente
e interessante.

È piena di misteri,
nascosti nel verde del bosco,
nel blu del mare,
nel giallo del deserto
e nel bianco della neve.
Ma la natura
è bella per questo,
segreta… e piena di sorprese.

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA SEZ A: Giada Pirolini della classe V^B della Scuola Pirelli per la poesia “Mille avventure”. Maestra Milena Spitilli.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: una bellissima poesia che descrive i viaggi come un’ insostituibile avventura, a cui nessuno dovrebbe rinunciare. Tutti i luoghi meritano di essere visitati e non una volta sola. Come scrive Giada appunto: “osserveremo, poi esploreremo e alla fine ricominceremo”

Mille avventure

Siamo tutti qui per esplorare
mondi nascosti al di là del mare.
Giungle, oceani e anche deserti:
ognuno può venire, guidato dai più esperti.
Tutti insieme, tutti uniti,
per scoprire mondi infiniti
e piantare il vessillo
anche su isole grandi come uno spillo.
Infatti, tutte le terre sono importanti,
anche se non sono proprio giganti.
Mille avventure, mille emozioni,
andremo in tutte le direzioni.
Osserveremo, poi esploreremo
e alla fine ricominceremo!

Passiamo adesso ai primi tre classificati e le menzioni della giuria della sez B (scuola secondaria di I grado). Le partecipazioni di merito verranno proclamate subito dopo i primi classificati della sez B e partiremo nuovamente dalla sezione A.

PRIMO CLASSIFICATO SEZ B: Davide Sala della classe II^G della Scuola Verga per la poesia “Il tempo è…”. Insegnante prof Michele di Matteo. Alla II^G è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: Una poesia molto bella, ricca di precise e sagge e reali similitudini che fanno riflettere sulla preziosità e sulla realtà del tempo che passa, inesorabilmente.

Il tempo è…

Il tempo è sabbia nella clessidra,
quello che scende non torna in salita.
Il tempo è il segno indelebile d’una matia,
come rughe sopra la faccia della vita.
Il tempo è il soffio del vento sui verdi prati,
sulla nostalgia d’eterni sospiri estasiati.
Il tempo è lo scambio tra il sole e la luna,
che giran felici col mondo che sfuma!

SECONDO CLASSIFICATO EX AEQUO SEZ B: Diego Gioffrè della classe III^A Scuola Falcone e Borsellino per la poesia “Guerra”. Insegnante prof.ssa Tiziana Milillo. Alla III^A è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: una bellissima poesia, triste e reale, con una metrica efficace per rendere ancora più essenziale, in poche parole ben scritte, il messaggio d’amore.

Guerra

Una volta mi svegliavo,
in quel bellissimo mattino
e ammiravo in silenzio,
il suo fantastico viso.
Ora invece mi sveglio
e prendo in mano quel fucile,
che spara un colpo lontano
e non vede chi uccide;
ma io invece lo vedo,
quel corpo spento per terra,
che mi ricorda,
cosa porta la guerra!

SECONDA CLASSIFICATA EX AEQUO SEZ B: Jayakodi Nadiya della classe II^D Scuola Gandhi per la poesia “I Bambini della Shoah”. Insegnante Roberto Cacciatore. Alla II^D è stata conferita la partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato. I ragazzi hanno scritto e riflettuto sul tema della Shoah prendendo come riferimento i bambini del campo di concentramento di Terezin dal libro “La Repubblica delle farfalle” di Matteo Corradini.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: questa poesia si premia per la delicatezza del nobile sentimento espresso e per l’emozione e la commozione che scaturiscono dalla sua lettura. Un tema che è giusto conoscere e non dimenticare e su cui è fondamentale riflettere sempre.

I Bambini della Shoah”
(ai bambini di Terezin)

Le mani dei bambini sul filo spinato,
perdono le speranze.
Le mani dei bambini nel prato fiorito,
sorridono e giocano.
Le mani dei bambini piangono,
hanno paura di morire.
Le mani dei bambini un giorno,
vedranno la luce usciti dal campo.
Le mani dei bambini sorridono liberi,
perché io li ricordo!

TERZA CLASSIFICATA SEZ B: Rebecca Bugari della classe II^I Scuola Verga per la poesia “L’amicizia è tutto”. Insegnante prof.ssa Carmen Mollica.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: questa poesia, ben strutturata, si premia per le parole sagge e mature sul tema dell’amicizia. Dalla lettura dei versi trapela un amorevole messaggio di fiducia e speranza.

L’amicizia è tutto

Gli amici sono molto importanti,
ma non sono quelli giusti
se diventano assillanti.
Sono loro a consolarti,
quando è la vita ad ostacolarti.
E se una brutta malattia
ti rende “diversa”,
non aver paura perché ai loro occhi
rimarrai sempre la stessa.
Non hai bisogno di fingere,
di loro ti puoi fidare,
perché puoi essere te stessa
e io adoro farmi abbracciare.
Sono sinceri, affettuosi e veri,
e realizzano una parte dei tuoi desideri.
Il destino ci presenta tante persone,
ma solo i veri amici
li chiamiamo “del cuore”!

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA SEZ B: Elena Di Lella della classe II^G Scuola Verga per la poesia “La mia musica in bianco e nero”. Insegnante prof Michele Di Matteo.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: una poesia bellissima; si premia per la ricchezza di similitudini che sono già di per sé musica tra i versi e che descrive una passione partendo dalla riflessione del bene che vince sul male, del bianco che vince sul nero.

La mia musica in bianco e nero

La mia musica in bianco e nero,
la musica classica,
leggera come una piuma
che danza nell’aria.
La mia musica in bianco e nero,
è molto espressiva:
ora dolce e delicata
come una lieve brezza marina,
talvolta aggressiva e drammatica
come le onde d’un mare in burrasca;
ora allegra e spensierata
come il rincorrersi delle nuvole nel cielo,
talvolta nostalgica e malinconica
come un’autunnale giornata piovosa;
ora veloce e guizzante
come l’inseguirsi di teneri coniglietti
su un prato fiorito,
talvolta lenta e pesante
come l’avanzare di un elefante.
La mia musica in bianco e nero,
come i tasti del mio pianoforte,
la mia musica in bianco e nero,
come la vita che vince la morte!

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA SEZ B: Giulia Ferraresi della classe II^G Scuola Verga per la poesia “Vorrei…”. Insegnante prof Michele Di Matteo.

MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE: una poesia molto delicata, un inno alla natura attraverso diverse situazioni da immaginare e da sognare, in cui trapela la necessità e l’augurio di un futuro migliore, non inquinato.

Vorrei 

Mi manca il verde che amo,
un’ape che impollina un fiore.
Le nuvole che oscurano il sole,
sono di un fumo senza colore.
Mi manca a tratti l’aria pulita.
Se cerco ossigeno per il nostro futuro,
soffoco in una via che manca d’uscita.
Vorrei un mondo migliore,
godermi il tramonto
che arrossisce d’amore.
Vorrei vedere le foglie arancioni,
volare tra gli alberi come aquiloni.
Vorrei un mondo dipinto a colori,
Madre Natura con tanti sorrisi.
Vorrei un domani con sogni migliori,
un oggi che non conosca la crisi!

PARTECIPAZIONI DI MERITO SEZ A:

Poesia “Insieme” di Mascia Manzo V^C Pirelli. Maestra Antonella Di Leonardo.

Insieme

Siamo uguali, ma diversi;
siamo diversi, ma unici;
se siamo insieme siamo ricchi:
ricchi di gioia e di amicizia,
speranza e fratellanza.
Io insieme a te,
e tu insieme a me,
c’è quiete;
quiete spensierata,
quiete di pace,
quiete cristallina,
quiete argentata.
Insieme abbiamo aperto porte,
tante porte.
Però chissà,
quante porte
abbiamo ancora da aprire!

Poesia “Non importa” di Giorgia Longo classe V^A Pirelli. Maestre Carmelita Lofaro e Adele Petruzzelli.

Non importa…

Non importa se una goccia d’acqua
proviene da una fonte o da un’altra,
sempre goccia è;
se il mare è ondeggiato o mosso,
sempre mare è;
se abbiamo il colore della pelle diverso,
sempre persone siamo,
con la voglia di stare insieme,
che ci accomuna perché
nella nostra diversità
siamo comunque tutti uguali,
siamo esseri speciali.

Poesia “Un cuore speciale” di Alessandro Mancinelli. Classe V^A Pirelli. Maestre Carmelita Lofaro e Adele Petruzzelli.

Un cuore speciale

Diversi ma uguali,
non siamo così soli
ad addolcire i nostri cuori.
Il nostro amore ci aiuterà,
per riempirci di felicità.
La nostra diversità,
è per un mondo
pieno di dignità.
Dietro un dipinto
pieno di fiori,
si nasconde l’uguaglianza
delle nostre emozioni!

Poesia “La danza della farfalla” di Sofia Vietri e Sofia Su della classe V^C Vittorio Locchi. Maestra Giovanna Biggiogera.

La danza della farfalla

La danza della farfalla è bella e leggera,
e si può vedere soprattutto in primavera.
La farfalla balla sopra i fiori,
senza fare tanti rumori.
È accesa e luminosa
e il suo fiore preferito è la rosa.
Da un bruco verde e lento,
si trasforma in una farfalla spinta dal vento.
Colorata si posa sui fiori,
vicino agli strumenti degli agricoltori.
Peccato la sua vita duri solo un giorno,
quanto basti per dire buongiorno.

Poesia “I pastelli” di Adam Kadmiry della classe V^B Vittorio Locchi. Maestra Laura Reggi. Alla classe V^B è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

I pastelli

I pastelli sono di colori diversi,
rosso giallo arancione,
come il colore
delle foglie in autunno.
I pastelli sono belli e brutti,
come tutti noi,
Io preferisco il blu,
come il mare pieno di onde,
che lento le diffonde.
I pastelli possono diventare
qualsiasi cosa:
fiori, disegni, mascherine…
per divertire noi bambini.

Poesia “La luna ci osserva” di Idris Wade della classe IV^A Vittorio Locchi. Maestra Antonella Bortoluzzi.

La luna ci osserva

La luna ci osserva tutte le notti,
anche se buie e tempestose,
rumorose, nuvolose.
Quando le stelle brillano nel cielo,
sembrano tanti piccoli soli
che riscaldano mondi lontani.
La luna ci osserva,
ci aiuta a dormire
come se fosse una mamma.
All’alba la luna ci deve lasciare,
ma l’indomani sera potrà ritornare.

Poesia “Se fossi…” di Omar Tomasello della classe IV^C Vittorio Locchi. Maestra Stefania Bussini. Alla IV^C è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

Se fossi…

Se fossi neve,
coprirei il mondo di bianco.
Se fossi mare,
coprirei il mondo di blu.
Se fossi fuoco,
coprirei il mondo di rosso…
ma io sono l’arcobaleno
e dipingo il mondo
di tutti i colori!

Poesia “La solitudine” di Elisa Fusar e Arwa Jlaiji della classe IV^C Vittorio Locchi. Maestra Stefania Bussini.

La solitudine

La solitudine è una cosa,
che quasi sempre non ha una fine,
è come una rosa
che perde le spine.
Alcune volte
sei obbligata a stare da sola.
Perché una tua amica ti abbandona…
Se sei solitario,
ti crei un amico immaginario.
La solitudine è come una lama,
ma se guardi bene
c’è qualcuno che ti ama.

Poesia “La rabbia” di Luca Baldini e Tommaso Palomino della classe IV^B Vittorio Locchi. Maestro Flavio Perotti.

La rabbia

La rabbia è qualcosa
difficile da controllare
e difficile da amare.
Per la rabbia si possono fare
cose che non vorremmo fare,
come insultare e picchiare,
non sapendo più da che parte stare.

Poesia “Olocausto” di Clarissa Bertoletti della classe V^A Vittorio Locchi. Maestre Giamaica Vacchio e Angela Di Giglio. Alla classe V^A è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

Olocausto

Siete stati divisi,
c’era la paura su quei visi.
La morte nei campi di concentramento,
ha distrutto l’amore tra famiglie.
Fuori dai cancelli c’era la libertà
e dentro neanche un minimo di umanità,
Maltrattati come animali nel fango,
non avevate scampo.
Usciti da quell’inferno c’era pace…
Nessuno più taccia,
questa storia scolpitela nel cuore
e raccontatela senza timore!

PARTECIPAZIONI DI MERITO SEZ B

Poesia “In riva al mare” di Iacopo Mauri della classe II^G Verga. Insegnante prof Michele Di Matteo.

In riva al mare

Io seduto sulla sabbia
osservo questo specchio,
riflette senza permesso
l’azzurro fantastico del cielo.
Più lo guardo, più m’innamoro
di questo quadro, di questo capolavoro.
Mi aiuta a distrarmi quella pozzanghera,
mi aiuta ad allontanarmi
da chi parla a vanvera.
Sento la schiuma adagiarsi sui miei piedi,
la risacca della vita
giunge solo fino a ieri.
Poi rapiti sono gli occhi
dalla palla ancora dorata,
dietro l’orizzonte se ne va
questa bella addormentata!

Poesia “Parlando di me di Anita Cuschera della classe II^G Verga. Insegnante prof Di Matteo.

Parlando di me

Sono quella in bianco e nero,
persa in una spirale di colori.
Sono una corazza di fragilità
che nasconde uno scrigno di emozioni.
Apprezzo la gente
che splende senza gioielli…
chi fa del bene
restando crisalide…
chi mi riempie lo stomaco
di mille farfalle.
Sono quella che sta al buio,
per ritrovar la luce nelle stelle…
che non crede alle cadenti…
che colleziona desideri.
Sono quella immutata e immutabile,
un francobollo
su una cartolina mai spedita.
Sono il mio tempo
per rimarginare ogni ferita,
dei miei sacrifici il futuro indistruttibile!

Poesia “Adolescenza” di Beatrice Passerini della classe III^D Verga. Insegnante prof Michele Di Matteo. Alla III^D è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

Adolescenza

E me ne sto qua,
rinchiusa tra quattro mura
fissando le goccioline di rugiada
delle foglie tremolanti.
Mi ricordano le lacrime,
uscite dai miei occhi
nei momenti più tristi.
E mi ritrovo qua,
tra quattro mura,
a fantasticare sul mio futuro.

Poesia “L’amicizia” di Riccardo Palazzoli della classe II^D Verga. Insegnante prof.ssa Carmen Mollica.

L’Amicizia

L’amicizia,
è quella cosa ininterrotta,
che anche se sbagli rotta,
ti rimette sulla buona strada.
L’amicizia
la puoi perdere,
la puoi ritrovare,
ma senza non devi stare,
perciò àlzati e valla a cercare.

Poesia “Scendo sciando” di Davide Petricci della classe II^C Falcone e Borsellino. Insegnante Daniela Carravieri.

Scendo sciando

Scendo sciando sugli sci scivolosi,
stando in montagna con gli amici gioiosi,
buttandoci giù in piccchiata veloci,
con i venti in faccia allegri e gloriosi.
Scendendo e sciando sui colli nevosi,
cadendo e rotolando sui muri maestosi,
subito in piedi per scendere ancora,
la neve mi aspetta non vedo l’ora.
Scendendo e sciando sugli sci scivolosi,
la bella giornata sta per finire,
domani torniamo per ricominciare,
che bello l’inverno adoro sciare!

Poesia “Per nondimenticare” di Alessandro Panighini della classe II^C Maffucci. Insegnante prof.ssa Ornella Onigro.

Per non dimenticare

La deportazione,
era un treno alla stazione.
Tutti insieme ammassati,
i diritti ormai negati…
vi han rinchiusi in una baracca,
le uniche cose erano pane e acqua…
vi facevan lavorare
e le speranze abbandonare…
han diviso le famiglie,
pianti e urla di figlie e figli…
teniamo memoria di quei tempi,
per impedire gli stessi scempi!

Poesia “La vita in girotondo” di Marco De Luca della classe I^D Maffucci. Insegnante prof.ssa Grazia Porfido. Alla I^D è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

La vita in girotondo

Io sono colui che ti ascolta,
tu sei il mio via alla vita.
Io ci sono una sola volta,
tu sei la mia orbita.
Vado a dormire con un pensiero,
senza essere mai sereno,
immaginando di essere un poeta,
cammino cammino per raggiungere la meta.
A sera quando torno nella mia stanza,
rincorro le parole,
gioco a far capriole,
aspetto le ore.

Poesia “Ad un timido amico” di Maria Bianca Raducanu della classe I^B Maffucci. Insegnante Grazia Porfido. Partecipazione di merito alla classe I^B.

Ad un timido amico

Sei neve fredda e cristallina,
riscaldi ogni mia mattina,
ma per scioglierti ti serve un indizio
urlato ad alta voce come in un comizio.
Sei vento che passa curioso,
ma scappa se è poco armonioso,
infine ritorni correndo
e io ti accolgo sorridendo.
Sei sole gioioso
in un giorno piovoso,
sei l’alba al mattino
che illumina il mio cammino.

Poesia “Le Dolcezze” ispirata alle Dolcezze di Corrado Govoni… di Daniele Morabito della classe II^E Maffucci. Insegnante prof.ssa Giuseppina Nobile. Alla II^E è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

Le Dolcezze …

Il letto caldo d’inverno…
La cioccolata calda con il vento gelido…
Il Natale in famiglia…
Divertirsi con amici…
Le rondini nel cielo azzurro…
Il profumo delle pietanze di mamma…
Un regalo con il cuore…
Il mare cristallino…
Il gelato gustoso…
La famiglia unita!

Poesia “Il rumore” di Franco Rivera Ashley Nicole della classe I^A Maffucci. Insegnante prof.ssa Dalila Rizzato.

Il Rumore

Le nuvole non le posso toccare
e il vento non lo posso vedere,
ma faccio finta di ascoltare il mare
per calmarmi
e immaginarlo per concentrarmi.
È pace!
È tutto liquido e aperto,
non ci sono nodi da spiegare.
Mi sento libera, se ho il mare dentro.

Poesia “La Libertà” di Elisa Nas della classe III^C Rodari. Insegnante Debora Migliavacca. Alla classe III^C è stata conferita una partecipazione di merito per l’impegno collettivo dimostrato.

La Libertà

La libertà si può paragonare a un cavallo,
libero di andare dove gli va.
La libertà è qualcosa di speciale
che tutti dovremmo avere.
La libertà è magnifica e fantastica.
Se pensiamo alla libertà,
possiamo immaginarci
qualsiasi cosa desideriamo.
La libertà è un desiderio
che tutti dovremmo avere la possibilità
di realizzare.
Tutti dovremmo essere dei cavalli,
liberi di correre, saltare e giocare…
la libertà ce la dobbiamo guadagnare.

Poesia “Virus” di Alezei Rayos della classe II^A Gandhi. Insegnante Rosa Dalessandro.

Virus

Caro virus,
per colpa tua siamo finiti in quarantena,
ma un po’ ne è valsa la pena.
Mi hai fatto capire l’importanza della scuola,
ma mi hai fatto sentire anche un po’ sola.
Dagli amici sono stata lontana,
ma almeno in cucina non sono più una frana.
La mascherina abbiamo avuto
ed un metro di distanza abbiamo tenuto.
Un lieto fine ci sarà,
solo se torneremo alla normalità.

Poesiàmoci dà appuntamento al prossimo anno scolastico. Buone Vacanze!

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