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Sanità territoriale: anche i medici di medicina generale vedono un arretramento della pandemia. Ma la guardia deve rimanere alta

Sanità territoriale: anche i medici di medicina generale vedono un arretramento della pandemia. Ma la guardia deve rimanere alta

Anche questo mese facciamo il punto Covid con il nostro apprezzato collaboratore dottor S.M., medico di medicina territoriale della nostra zona.

I dati della pandemia sono in costante decrescita: tasso positività in calo, terapie intensive e ordinarie in svuotamento, anche se ancora tanti morti pur se in calo. Stiamo avviandoci al superamento della pandemia?

Nei nostri ambulatori, sono ormai molte settimane che non abbiamo casi gravi. Per quanto mi riguarda ho solo pochi pazienti asintomatici o con sintomi lievi che stanno attendendo il tampone di guarigione; nuovi casi nelle ultime due settimane non ne ho avuti. Bilancio positivo se si tiene conto delle riaperture dal 26 aprile e degli assembramenti sportivi dopo lo scudetto (tanto sospirato) neroazzurro.

Dopo una partenza da brividi la macchina vaccinale lombarda sta correndo. Le fasce deboli sono state quasi tutte protette e ora si sta scendendo con l’età dei vaccinandi. Siamo finalmente in una posizione di eccellenza?

La macchina vaccinale sta procedendo a pieno ritmo grazie alla dedizione di tutti gli operatori e alle capacità organizzative della task force; siamo ad ottimi livelli con la copertura degli over 80 e delle persone fragili e vulnerabili. Dai primi di giugno, tutte le fasce di età potranno prenotarsi, quindi via libera anche a giovani e adolescenti (con i limiti di età imposti dalle indicazioni dei vaccini).

Sulla possibilità di vaccinarsi in farmacia o presso i MMG ci sono novità?

Per ora la politica regionale è quella di utilizzare i grossi HUB vaccinali. Qualcuno di noi, medici di base del distretto 2, lavora presso questi centri vaccinali (Ippocrate del Niguarda, Hub Hangar Bicocca, Hub Fabbrica del Vapore). La possibilità di vaccinare nei nostri studi partirà, presumo, dalla sempre più probabile campagna autunnale di richiamo, considerando che alcuni di questi Hub torneranno alle loro funzioni originarie.

È ormai sicuro che si vaccineranno anche i minorenni per mettere in piena sicurezza il mondo della scuola. Cosa ne pensa?

L’EMA (Agenzia Europea del Farmaco) ha autorizzato il vaccino Pfizer nella fascia di età tra 12-15 anni. Questo sarebbe un grosso passo avanti per il raggiungimento della sospirata immunità di gregge, con minor circolazione del virus e minor possibilità di infezione anche per le fasce di età che ancora non sono vaccinabili.

Null’altro da aggiungere?

Manteniamo ancora un comportamento prudente (igienizzazione, mascherine e distanziamenti) e tra qualche mese potremmo tornare a una vita normale.

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