GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Buona futura scuola a tutti gli studenti, agli insegnanti e al personale Ata

Dal prossimo anno scolastico, come dichiara Barbara Floridia, sottosegretario all’Istruzione, si ritorna in classe al 100%. Le sue dichiarazioni però non bocciano la Dad: “Il prossimo anno scolastico sarà in presenza. Tuttavia la didattica integrata a distanza è un valore aggiunto che possiamo utilizzare anche per approfondimenti oppure in casi di alunni fragili. Dobbiamo sapere sfruttare il patrimonio acquisito. Certo non potrà sostituire la lezione in presenza.” In un discorso al Senato, Draghi ha spiegato cosa cambierà dall’anno scolastico 2021-2022 in avanti. “Il Covid ha provocato ferite profonde anche sul piano educativo. Le ragazze e i ragazzi hanno avuto il servizio scolastico attraverso la Dad che, pur garantendo la continuità del servizio, non può non creare disagi ed evidenziare diseguaglianze. Un dato chiarisce: a fronte di 1.696.300 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, nella prima settimana di febbraio solo 1.039.372 studenti (il 61,2%) ha avuto il servizio attraverso la Dad. Non solo dobbiamo tornare rapidamente a un orario scolastico normale, ma dobbiamo fare il possibile per recuperare le ore di didattica in presenza perse lo scorso anno. Infine… il ritorno a scuola deve avvenire in sicurezza”. In concreto, che cosa significherà per gli studenti italiani? Saranno confermati i test Invalsi che cominciano il 1° marzo con le quinte superiori, poi tra aprile e maggio in media ed elementari. Del discorso di Draghi al Senato, sono stati apprezzati i precisi passaggi sulla scuola, indicata come “una priorità” del governo per il Paese: bene puntare sul ritorno in presenza e sulla sicurezza degli istituti; apertura anche a discutere dei recuperi e rimodulazione del calendario scolastico (ma differenziando tra zone e istituti, non decisioni calate dall’alto). Vanno messe in campo alcune azioni fondamentali: rafforzare il trasporto scolastico dedicato, presìdi sanitari a scuola, aggiornamento dei protocolli di sicurezza per le nuove varianti.

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