Vasca di laminazione al Parco Nord: abbiamo visitato il cantiere

Venerdì 25 giugno abbiamo visitato, con i cugini di ABC, il cantiere aperto per la costruzione della vasca di laminazione all’interno del Parco Nord. Facciamo il punto di quello che abbiamo visto e di quello che succederà nei prossimi mesi. Il 20 luglio 2020 è stato avviato il cantiere per la vasca di Milano contro le esondazioni del Seveso. I lavori si concluderanno, salvo intoppi, nell’estate 2022 e così la vasca potrà entrare in funzione, si spera il meno possibile. I lavori procedono come da programma e non si riscontrano criticità all’orizzonte. La gran parte della vasca è stata scavata fino a meno 11 metri circa e a metà giugno sono iniziati i lavori per realizzare il fondo del bacino artificiale con uno strato di teli di impermeablizzazione e poi uno strato di calcestruzzo alto circa un metro. Dopo la deviazione provvisoria del Seveso del gennaio 2021, sono iniziati i lavori per il manufatto di ingresso e uscita delle acque del Seveso tra fiume e vasca. Allo stato attuale è realizzata una parte significativa delle opere edili che ospiteranno le pompe idrauliche. Anche questo manufatto è posto a partire da meno 11 metri. Nel tratto del Seveso a fianco e a valle della vasca sono state realizzate in buona parte le opere di sistemazione delle sponde, realizzate con grandi pietre e poi terra sostenuta internamente da una rete che permette nella parte superiore la crescita dell’erba. Sono anche stati scavati i pozzi per la presa dell’acqua di falda che servirà per alimentare la vasca normalmente tranne durante le situazioni di allerta. Nel cantiere sono presenti mediamente 40 lavoratori di diverse imprese coordinate da MM mentre ATS e ARPA controllano le polveri prodotte dal cantiere. Ma quella di Milano non è la sola vasca in costruzione. In parallelo si sta costruendo la vasca di Senago, con i lavori ricominciati a giugno 2020 e anch’essi si concluderanno nel 2022. Inoltre nella primavera 2021 sono iniziati anche i lavori della vasca di Lentate e delle aree golenali tra Lentate e Cantù. Infine stanno continuando le progettazioni per la vasca di Paderno Dugnano/Varedo. Sempre nell’ampio progetto di messa in sicurezza del nostro fiume, a Milano si sono conclusi i lavori di consolidamento del Redefossi, dove passa l’acqua del Seveso, tra Cinque Giornate e Porta Romana e stanno iniziando quelli nel tratto tra Oberdan e Cinque Giornate. Infine stanno procedendo anche i lavori di consolidamento del tratto del Seveso sotto via Melchiorre Gioia. Nel frattempo Comune, Regione, AIPO e Città Metropolitana stanno firmando il nuovo accordo sul nodo idraulico di Milano, fondamentale per governare tutto il futuro sistema di gestione delle acque di Olona, Seveso e Lambro nel milanese. Abbiamo raccolto questa breve dichiarazione di Marco Granelli, assessore all’Ambiente del Comune di Milano: “È un passaggio storico. Do-po decenni di attesa ora abbiamo un sistema di prevenzione e contrasto alle esondazioni, non più solo pensato o progettato, ma in realizzazione con cantieri conclusi, in corso e prossimi ad aprire. Era il 2010 e 2011 e poi il 2014 che con le esondazioni si cercò di mettere un punto fermo e nel 2015 con il grande investimento di più di 100 milioni del Governo di sinistra si svoltò. Ed ora abbiamo i fatti. Stiamo mettendo fine realmente a 40 anni con più di 100 esondazioni nei quartieri di Milano, anni di tante chiacchiere e pochi fatti. Ora i fatti ci sono. Non ci stancheremo mai di ribadirlo che, parallelamente a queste opere, bisogna intraprendere una fortissima opera di bonifica delle acque del Seveso. Rammentiamo per l’ennesima volta che il clima sta cambiando e che andremo incontro a sempre più frequenti periodi di siccità intervallati da forti piogge a carattere torrenziale. L’acqua, compresa quella portata dal fiume Seveso, diventerà sempre più una risorsa preziosa da raccogliere nei periodi di piena ed utilizzare nei periodi di magra. Ovviamente dovrà essere acqua pulita e non fognaria”.

(Nella foto: l’assesore Marco Granelliu che visita la vasca di lamniazione)

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