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Dialogo tra fine calciomercato e inizio campionato

Dialogo tra fine calciomercato e inizio campionato

Allora caro milanista cosa ne pensi dell’ultima sessione di mercato? M Che ti devo dire: sono contento che si torni a giocare. Il mercato è stato lunghissimo e sfibrante: tutti dovevano comprare tutti e poi se arriva qualcuno è quasi sempre per i saldi di fine stagione… Pensa al famoso trequartista del Milan: Ilicic sicuro, anzi no… allora Vlasic dal CSKA… Contrordine, tifosi rossoneri, ecco Corona dal Porto… Alla fine dal Crotone (!) abbiamo preso Messias: speriamo almeno sia un esempio di homen-nomen. Idem per l’attaccante: al Milan sono stati accostati decine di giocatori e poi è arrivato Pellegri che negli ultimi tre anni al Monaco ha giocato solo 22 partite segnando 3 gol, una media di uno a campionato… Voi interisti invece siete contenti, vero? L Direi proprio di sì…Dopo le cessioni forzate di Lukaku, Hakimi e i gravi problemi di salute di Eriksen rischiavamo un forte ridimensionamento. Invece dobbiamo ringraziare le grandi capacità di Marotta (su di lui da parte mia un grande mea culpa per averlo criticato in passato) che hanno permesso l’acquisto di giocatori che renderanno competitiva l’Inter anche quest’anno. Con Dzeko, Correa, Dumfries (mi piace molto) e Calhanoglu l’Inter 2021-22 non è forte come quella dell’anno scorso ma comunque rimane tra le favorite al titolo. Tu invece mi sembri un po’ troppo critico nei confronti della tua società: avete anche speso molti soldi per riscattare giocatori in prestito oppure per migliorare la rosa M Vero. Abbiamo trattenuto Tomori, preso (in prestito) Florenzi, Giroud e Bakaioko (che comunque a Napoli non ha fatto una bella stagione). Però, vuoi che ricordi ai casciavit allineati con i direttori sportivi vecchi e nuovi alcuni degli acquisti dall’estate 2018 in poi? Caldara e Duarte? Il “nuovo Kakà”, il povero Paquetà, e Laxalt? Per non parlare di Higuain, di Piatek frettolosamente svenduto. E le ultime “perle” dell’inverno scorso, Mandzukic e Meité: che pacchi, ragazzi! E come la mettiamo con l’avvelenato addio di due persone intelligenti come Leonardo e Boban? Avevano forse capito che con questo “braccino corto” il Milan non aveva futuro? L Hai ragione ma credo che aldilà delle capacità dei dirigenti (facile fare campagna acquisti se sei direttore sportivo del Psg) credo si tratti di un problema economico che colpisce tutto il movimento calcistico italiano. Fino agli anni ‘90 il nostro era il campionato più ricco del mondo dove giocavano gli stranieri più forti. Ora siamo dietro Inghilterra, Germania, Spagna e le squadre, anche Gazidis ed Elliott hanno imposto tetti agli ingaggi e una politica di giovani M Ma dai… Qualcuno ci crede veramente? Quella dei giovani è pura ipocrisia per mascherare la volontà di non spendere. Quando hai dei giocatori come Donnarumma, Kessie o Romagnoli li devi pagare se vuoi veramente che il club stia ai vertici. Esattamente come hai fatto con Ibra. Per 400.000 euro c’è stato una tira e molla di giorni con la Roma e Florenzi; per 500.000 euro abbiamo perso Calhanoglu, tra l’altro senza sostituirlo (ma siamo sicuri che Brahim Diaz possa essere decisivo nelle partite che contano?). Capisci, al Milan si risparmiano gli spiccioli, per poi lasciare andar via a parametro zero chi avresti potuto vendere a peso d’oro come Donnarumma. Il quale poteva anche “accontentarsi” di otto milioni, non lo sto affatto difendendo (anzi, è stato vergognoso da parte sua!), ma non aver trattato seriamente per rinnovare il contratto un anno fa (magari concordando la cessione per la stagione successiva) ha provocato una perdita secca di decine di milioni. Uno come Marotta non ci sarebbe cascato! Come lo vorrei al Milan! E poi… L E poi? M L’ho già detto cento volte… Io non posso che detestare una dirigenza il cui scopo dichiarato è abbattere un pezzo di Storia come San Siro, costruire un nuovo stadio e poi vendere… L E su questo siamo perfettamente d’accordo. Vedremo cosa succederà dopo le elezioni. Ma torniamo a parlare di calcio: azzardiamo il solito pronostico d’inizio anno? M Quest’anno dovrebbe essere un campionato più equilibrato dell’ultimo. Sono curioso di vedere la Juve senza Ronaldo ma con un allenatore pratico ed esperto come Allegri. E poi è bello che siano tornati Sarri e Mourinho. Noi siamo partiti bene ma non siamo più una sorpresa e dipendiamo molto da quei due ultratrentenni là davanti. Perciò, così come lo scorso anno, mi spiace da morire ma dico ancora voi dell’Inter. L Come detto prima, non nascondo che siamo tra i favoriti. Però, oltre a Juve e Milan, occhio alla Roma. Non solo per Mourinho ma per l’ottimo centrocampo e soprattutto per Abraham, il nuovo centravanti acquistato dal Chelsea per 40 milioni.

Nella foto Denzel Dumfries

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