Ex Mameli: al via il progetto di riqualificazione e di riutilizzo delle casermette

Piccola premessa per rinfrescarci la memoria. Un grande parco urbano connesso ai quartieri limitrofi, nuovi appartamenti a canoni accessibili, attività commerciali e servizi aggregativi per i cittadini. È il futuro dell’area dell’ex Caserma Mameli, secondo il Piano Attuativo approvato dall’Amministrazione. Il complesso dell’ex caserma si estende su una superficie di 107.000 mq, tra viale Suzzani, via Arganini e via Gregorovius, ed è di proprietà del Fondo investimenti per la valorizzazione – Comparto extra, – Fondo comune di investimento immobiliare alternativo riservato. Per conto del Fondo Cassa depositi e prestiti, Investimenti SGR ha presentato la proposta definitiva per la trasformazione del complesso. Il 50% dell’area verrà ceduto all’Amministrazione per la realizzazione di un grande parco di almeno 50 mila mq, piazze e spazi pubblici. Su una superficie edificabile massima di 71mila mq, 35.522 (circa 550 alloggi) saranno destinati a Edilizia residenziale sociale, di cui 21.300 mq (330 alloggi) in affitto a canoni convenzionati, e il restante a residenza libera, attività commerciali (una media struttura di vendita) e uffici. La concentrazione delle volumetrie lungo i lati nord ed ovest dell’area di intervento consentirà lo sviluppo del parco nell’area centrale, garantendo così una ricucitura con il tessuto urbano circostante. Il Piano prevede oneri di urbanizzazione pari a circa 11 milioni di euro. Oltre alla realizzazione del parco, queste risorse saranno destinate al recupero funzionale di tre edifici delle ex Casermette di via Gregorovius, che verranno destinati ad attività formative, ricreative e aggregative per i cittadini affidate tramite procedura di evidenza pubblica. Il progetto di riuso delle Casermette storiche si colloca nella strategia del PGT di creare nuove centralità di interesse pubblico e sociale nella città dei quartieri, ed è frutto di un percorso partecipato con la cittadinanza. Ad inizio agosto u.s. l’Amministrazione Comunale propone un avviso pubblico, aperto fino al 30 settembre p.v., per trasformare le tre ex casermette di via Gregorovius, di circa 11mila mq di superficie, in un importante centro per la socialità, la formazione, la cultura e la vita del Municipio 9. Gli esiti dell’indagine esplorativa avviata dall’Amministrazione costituiranno l’elemento di riferimento per lo svolgimento della successiva fase ad evidenza pubblica di individuazione del futuro gestore, nonché delle modalità migliori per la conduzione degli immobili a seguito degli interventi di riqualificazione. I soggetti interessati dovranno avere esperienza nei seguenti ambiti: interventi e servizi sociali; attività culturali di interesse sociale con finalità educativa; educazione, istruzione e formazione professionale, universitaria e post-universitaria; ricerca scientifica, organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative; servizi finalizzati all’inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone. Su questa importante novità abbiamo raccolto una dichiarazione di Beatrice Uguccioni, vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano: “Riqualificare l’area che noi tutti conosciamo come ex caserma Mameli è necessario per dare nuova vita a una parte importante del quartiere. Sarà previsto un ampio parco pubblico, spazi per servizi da concordare nei prossimi mesi insieme ai cittadini e le cittadine in base alle reali necessità e per ora si sta cercando una modalità per utilizzare temporaneamente le tre casermette che rimarranno del Comune, anche a progetto concluso. Anche la parte residenziale dovrà prevedere affitti calmierati e costo d’acquisto convenzionato per una città sempre più inclusiva e sempre meno respingente anche dal punto di vista dell’abitare.”