The Crossing all’Orto Comune di Niguarda

Grazie a Simona Medolago, attrice e artista nata e cresciuta nel nostro quartiere, è approdato a Milano, ospitato dal-l’Orto Comune di Niguarda, il progetto “The Crossing”. Il progetto nasce nel 2019, quando Damaris Ferrer, ballerina, insegnante e coreografa multidisciplinare di Miami, dà il via a un progetto intitolato La Greda, per il quale crea una gonna di 50 iarde di stoffa (circa 46 m2), con otto punti vita per altrettanti performer. Un gruppo di sette studenti del corso di danza del Broward College anima questo progetto sul quale a cura di Teresa Garofalo Gli eventi di settembre Ritornano finalmente a riaprire i battenti con programmazioni di grande qualità centri culturali molto attivi nella nostra zona. • Riprende il via il nostro Teatro della Cooperativa che nell’ambito della manifestazione “Teatro nei Cortili” offre due appuntamenti all’insegna della comicità. Il 18 settembre in via De Calboli 14 (Niguarda) potremo applaudire l’irresistibile Ippolita Baldini, e il 20 settembre in via Grassini 5 (Bruzzano) il bravissimo Antonello Tauri-no, due artisti fra i più noti e seguiti dal grande pubblico. L’ingresso agli spettacoli è gratuito con prenotazione obbligatoria a promozione@teatrodellacooperativa.it • Continua la sua programmazione la Cineteca Milano Mic che fino al 17 ottobre presenta.due rassegne. La prima è dedicata ad Alberto Lattuada, uno dei registi più significativi del Novecento italiano. La seconda “Per Terra, Per Mare e Per Aria. In Viaggio con i film” prende spunto dalla pubblicazione del cofanetto dvd della collana “I Tesori del Mic” che raccoglie un grande lavoro di restauro di rari materiali filmici degli anni Venti. I film che vedremo raccontano gli incredibili e avventurosi grandi viaggi che hanno caratterizzato il ventesimo secolo. • Un inizio alla grande quello del Centro Culturale Abitare che il 14 settembre ha ripreso l’iniziativa “Andar per quartieri”, visite culturali in compagnia di Anna Torterolo e domenica 19 settembre alle 16,30 sarà presente nella corte di via Hermada 4 con un “Concerto di musica barocca” durante il quale il liutaio Stefano Bertoli presenterà un VIOLONE costruito per “Artigiano del cuore”, un progetto sostenuto dalla fondazione Cologni e dall’intero quartiere di Niguarda. Ha già programmato poi altri 6 concerti con repertori differenti in sei differenti quartieri del Municipio 9. Il primo sarà domenica 29 settembre alle ore 17 in piazzetta Gasparri,alla Comasina, con il gruppo Histo-ria, un nome che ha fatto la storia della musica da ballo. L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al 349.0777807. • Dedicati alla musica sinfonica sono i quattro concerti che il Teatro degli Arcimboldi a partire dal 5 settembre per quattro domeniche alle ore 11.00 ha pensato di offrire al suo pubblico che potrà così gustare un delizioso aperitivo nel foyer ascoltando le magiche note musicali dell’Orchestra Filarmonica Italiana. • Ma non è tutto qui. Ci sono ancora incontri, presentazioni, concorsi, Festival letterari come quello che il 25-26 settembre animerà Cinisello Balsamo e il Nord Milano e poi mostre tra le quali imperdibile “Breath Ghosts Blind” dedicata a Maurizio Cattelan, uno degli artisti contemporanei più noti al mondo. All’Hangar Bicocca fino al 20 febbraio 2022, la personale affronta i grandi interrogativi dell’uomo, i fondamentali temi della vita suscitando domande e riflessioni profonde. Per informazioni: info@hangarbicocca.org • Originale e da non perdere è anche “Passioni dell’Ottocento” la mostra con cui la Kasa dei Libri riprende la sua attività dopo l’estate. Curata da Andrea Kerbaker, lettore, scrittore e appassionato collezionista che della sua Kasa, in Largo De Benedetti 4, ha fatto un luogo di incontro molto particolare perché qui i suoi preziosi 30.000 volumi possono essere non solo guardati ma sfogliati, letti e vissuti dai visitatori, “Passioni dell’Ottocento” è una raccolta di testi in edizioni d’epoca, testi rari che i non addetti ai lavori mai potrebbero avere l’occasione di vedere o ancor più di toccare. “Si va da Voltaire a Ugo Foscolo – spiega il prof. Kerbaker – da Victor Hugo a Dickens o a Carducci passando per un po’ di moti garibaldini e mazziniani e illustrazioni illuminanti”. In esposizione fino al 21 settembre “Passioni dell’Ottocento” è una mostra davvero molto interessante che ci permetterà anche di scoprire tante curiosità sui personaggi e sul periodo storico in oggetto. Per informazioni e partecipazione alle visite guidate tel. 02.66989018. APPUNTAMENTI CULTURALI si abbatte, come su tutti noi, la pandemia globale. Damaris non si rassegna, l’importanza della gonna come veicolo di energie, come strumento di comunicazione in grado di creare connessioni, come ponte le fornisce la soluzione: The Crossing è l’evoluzione di questo progetto in un momento in cui non è possibile superare confini per riunirsi. È la gonna perciò a viaggiare, a collegare performer provenienti da tutto il mondo permettendo a ogni partecipante di sperimentare. Dalla Florida alla Colombia, dalla California al Texas, dal Messico a New York, da Portorico ad Atene. È ad Atene che Simona Medolago raccoglie il testimone e dopo la affascinante performance all’Orto Comune la gonna è pronta a partire per Singapore e per la Corea, dove si concluderà questo incredibile percorso. “Prima di organizzare l’evento di Milano – ci racconta Simona Medolago – ho partecipato a quello di Atene semplicemente come performer. Il fatto che non si tratti di una performance fatta per il pubblico, in cui non è necessario essere interessanti per chi guarda, ma che sia un’esperienza per chi la fa e la sperimenta, è qualcosa che mi ha affascinato e attratto sin dal principio. Nell’arco dell’improvvisazione si scoprono di volta in volta le possibilità del movimento, le relazioni che si creano con la gonna e attraverso la gonna, a volte, quando non si sa più cosa fare è anche bello non fare nulla e lasciarsi guidare dal movimento degli altri in un atto di fiducia che pochi sono disposti a compiere”. I partecipanti all’evento, estranei gli uni agli altri, hanno raccontato di aver riscoperto durante l’improvvisazione quanto gli era mancato costruire dei legami e delle relazioni, muoversi insieme ad altri per creare e scoprire qualcosa di nuovo. “L’Orto comune di Niguarda – conclude Simona – è un luogo creato non solo per connettere gli abitanti della zona, ma anche perché le persone si prendano cura dello spazio: per questo mi è sembrato il luogo più adatto per ospitare un’esperienza in cui i partecipanti si prendono cura gli uni degli altri e di se stessi attraverso il dialogo in continuo movimento”.