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ELEZIONI-Municipio 9: intervista esclusiva alla neo Presidente Anita Pirovano

ELEZIONI-Municipio 9: intervista esclusiva alla neo Presidente Anita Pirovano

• Anita Pirovano, il 53.82% dei cittadini residenti in zona 9, che si sono recati alle urne, l’hanno incoronata Presidente del Municipio 9. Un ottimo risultato non scontato alla vigilia. Il risultato elettorale del nostro Municipio è andato oltre le mie pur ottimistiche previsioni. Questo ci carica di una ulteriore responsabilità che riguarda tutti a partire da me ma avrà bisogno dell’impegno di tutti e tutte i consiglieri di Municipio e di tutte le forze politiche e civiche del territorio.

• Il motto della sua campagna elettorale è stato “Torniamo vicini. Andiamo lontano”. I cittadini sono tornati vicini al centrosinistra, adesso spetta alla maggioranza che sosterrà la Giunta Pirovano portarli lontani. Cosa promette loro nei primi 100 giorni di mandato? I primi tre impegni saranno i seguenti: 1. avviare da subito una verifica dello stato di manutenzione del nostro patrimonio scolastico, verificare lo stato di avanzamento dei progetti e le criticità eventuali. Questo sarà uno dei nostri chiodi fissi per i prossimi 5 anni e di questo daremo conto periodicamente ai cittadini. Le scuole sono i centri dei nostri quartieri, dobbiamo renderle più sicure, belle, efficaci. Dobbiamo “aprirle” sia mettendo a disposizione gli spazi scolastici in orario extrascolastico a bambini, ragazzi e famiglie sia mettendo a disposizione gli altri spazi pubblici alle scuole. Serve una circolarità costante su questo e un protagonismo del ricco tessuto associativo di cui disponiamo. 2. attiveremo da subito il percorso per rendere operative le assemblee di prossimità sulla sicurezza e sulla coesione sociale che, pur se previste dal regolamento, non sono mai state attivate. Sarà naturalmente urgente e necessario incontrare i responsabili delle forze dell’ordine (che hanno la competenza sull’ordine pubblico) e della Polizia Locale per fare il punto della situazione e chiedere una maggiore e più efficace presenza sul territorio in particolare in alcune zone. Ovviamente questo non basta ed è necessario un lavoro su più fronti: ad esempio, illuminazione stradale, vetrine aperte e progetti sociali e culturali diffusi rendono la città più sicura e rassicurante cosi come la messa a disposizione di tutti, a partire dai giovani, di spazi pubblici va di pari passo con il rispetto dei luoghi e delle persone di giorno e di notte. Nelle assemblee affronteremo insieme anche ai comitati, ai titolari di locali, ai giovani e meno giovani la necessità di costruire strumenti e regole per migliorare la convivenza tra esigenze e diritti diversi a volte confliggenti. La città ed il nostro municipio sono un bene comune a disposizione di tutti e tutte. Siamo tutti responsabili nel lavorare nella giusta direzione. 3. iniziare a dare il via a due impegni che ci siamo presi portando il Consiglio di Municipio a riunirsi nei quartieri con focus dedicati ad ogni specifica realtà. L’ascolto dei cittadini era e rimane uno dei nostri principali punti di priorità. Se mi è permesso vorrei aggiungere un punto che certamente non avrà compimento nei primi 100 giorni: la restituzione della piscina Scarioni ai cittadini. Quando ci sarà la nomina dell’assessore cittadino allo sport, una delle prime telefonate che riceverà sarà certamente la mia.

• Il successo della coalizione di centrosinistra a Palazzo Marno va a braccetto con la conquista di tutti i 9 Municipi. Non ci sono più alibi o impedimenti: il decentramento amministrativo deve diventare uno strumento efficace ed efficiente per governare al meglio la nostra metropoli. Come dice lei, lo straordinario successo del centrosinistra ci toglie anche ogni possibile alibi. La necessità di un rafforzamento del ruolo dei Municipi è sotto gli occhi di tutti io lavorerò insieme agli altri Presidenti affinché entro un anno si arrivi alla definizione di un nuovo regolamento che attribuisca maggiori poteri ai Consiglio di Municipio, anche intaccando le incrostazioni burocratiche che hanno reso spesso faticoso anche il conseguimento di obbiettivi semplici.

• Elenchi tre obiettivi politici che vorrebbe raggiungere nei prossimi cinque anni. Oltre al rafforzamento del ruolo dei Municipi, già citato, vorrei che la gestione del patrimonio abitativo pubblico venga affidato a un unico soggetto superando il dualismo Regione/Comune, coinvolgendo anche i Municipi per affrontare insieme le molte criticità esistenti. Inoltre sarà necessario procedere nella verifica dell’attuazione del piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) in vigore e iniziare a ragionare il prossimo. Potenziare il trasporto pubblico, dare priorità alla mobilità sostenibile, ridurre il traffico automobilistico che attraversa il Municipio devono divenire priorità non vincolabili a immediate esigenze di consenso. Infine credo che tutte le Istituzioni debbano trovare il modo di intervenire sui costi dell’abitare sia per chi intende acquistare una casa sia per chi necessita di case in affitto . So bene che non è semplice ma la questione va affrontata.

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