Restaurato il grande murale di Niguarda

È con ogni probabilità il più grande murale antifascista in Europa e si trova all’ingresso del quartiere di Niguarda, sulla via Majorana che conduce al Pronto Soccorso dell’Ospedale. Occupa infatti uno spazio di 40 metri di lunghezza e 5 di altezza. La sezione Martiri Niguardesi dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) lo ha realizzato nel 2014 chiamando per dipingerlo i Volkswriterz, ragazzi autori di molti murales sull’antifascismo e su tematiche sociali in luoghi particolarmente rappresentativi, come questo, centri sociali e spazi occupati. “Racconta la storia degli abitanti del nostro quartiere che parteciparono alla Resistenza – spiega Angelo Longhi, presidente della locale sezione Anpi – raffigurati dietro la barricata di via Graziano Imperatore, scena tratta da una foto scattata nei giorni successivi al 25 aprile 1945. Sulla parte sinistra del murale le due staffette Stellina Vecchio (Lalla) e Gina Galeotti Bianchi (Lia), uccisa a pochi metri da qui durante l’insurrezione il 24 aprile 1945, un giorno prima del resto della città. A destra una celebre frase di Pietro Calamandrei, al centro la grande scritta NIGUARDA ANTIFASCISTA e sullo sfondo Milano.” Un murales molto visibile, quindi, sia per le dimensioni che per i colori molto vivi, e naturalmente di grande impatto e significato, che raffigura persone semplici in un contesto storico ben preciso. Ed è proprio questo il suo grande valore, oltre a quello estetico ed artistico, tipico dei murales che trasformano le strade in musei all’aperto, usufruibili con facilità da tutti. “In questi otto anni – racconta Longhi – è stato imbrattato per ben nove volte con svastiche, croci celtiche e insulti ad opera di neofascisti in scorribande notturne. Ogni volta gli abitanti del quartiere hanno coperto le scritte. Gli anni e le intemperie hanno poi fatto perdere vivacità ai colori. Abbiamo perciò deciso di restaurarlo completamente, chiamando gli stessi autori, ed ora siamo molto soddisfatti per come è tornato a risplendere.” Dal murale restaurato domenica 24 ottobre partirà una passeggiata alla scoperta del quartiere e della sua storia: un percorso storico-didattico nella Niguarda scomparsa della Resistenza operaia e contadina al nazifascismo. Per informazioni e iscrizioni: anpiniguarda@gmail.com telefono 02.66108241. Infine, per chi vuole contribuire al finanziamento del restauro del murale, fino al 31 ottobre è aperta una sottoscrizione popolare sul portale di Produzioni dal Basso. L’offerta è libera e con 15 euro si riceverà un fazzoletto dell’Anpi. Info: https://www.produzionidalbasso.com/project/restauro-del-murale-antifascista-di-niguarda/