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I protagonisti dei concerti di JAZZMI 2021

I protagonisti dei concerti di JAZZMI 2021

Giunto ormai alla sesta edizione, JAZZMI è ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di jazz e dintorni. Dopo la parentesi dello scorso anno, dove al quarto giorno di festival tutti i concerti sono stati annullati causa Covid-19, quest’anno tutti gli eventi del JAZZMI si sono svolti senza intoppi, per fortuna! Una programmazione molto ricca fatta non solo di concerti ma anche di mostre, letture e altri eventi. Per “Zona Nove ho scelto di seguire 5 concerti.

1) Tutti quanti voglion fare il jazz (ricordate gli Aristogatti?), concerto Jazz dedicato ai bambini da 0 a 6 anni ed ai loro genitori. I musicisti di InCanto Ensemble hanno proposto un repertorio di brani appartenenti ad ogni ‘sfumatura’ del jazz: lo swing, il blues, la bossa ecc.: i brani sono stati accuratamente scelti e interpretati per favorire l’ascolto dei bambini e la loro partecipazione attiva, secondo la fascia d’età.

2) Il Greselin-Gallo Hammond Quarter, con la partecipazione del mitico Gianni Cazzola (83 anni!), papà di tutti i batteristi jazz in Italia, ha proposto un repertorio di classici del jazz. Gianni Cazzola ha suonato nella sua carriera con leggende come Billie Holiday Dexter Gordon, Sarah Vaughan, Chet Baker, solo per citarne alcuni.

3) Antonello Salis-Gavino Murgia-Paolo Angeli-Hamid Drake compongono il quartetto Giornale di bordo: quattro forti personalità musicali lontane da ogni cliché: i sardi Antonello Salis al pianoforte e alla fisarmonica, Gavino Murgia ai sax e Paolo Angeli con la sua chitarra “preparata”, più il batterista afroamericano Hamid Drake. Musicisti eclettici, con alle spalle importanti carriere, che hanno scelto di vivere in più luoghi, ascoltare più storie, sentire più voci. Totale libertà, eco di suoni ancestrali e futuribili, frammenti di storie lontane, talismani di terre arcane, bronzetti sardi o sculture d’arte contemporanea. Giornale di Bordo prosegue il suo viaggio tra il popolo dei “danzatori delle stelle” e la loro musica tra avanguardia jazz e colori multietnici.

4) Nel 1978 Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all’età di 5 anni. Da lì lo studio, il conservatorio, le prime collaborazioni e poi l’amore del grande pubblico. Bosso è oggi una delle più acclamate trombe del panorama jazzistico italiano e non. Per JAZZMI 2021 il trombettista torinese ha presentato al pubblico un progetto speciale e intimistico. WE4 è l’ultima fatica discografica del quartetto di Fabrizio Bosso, uscito a novembre 2020 per la Warner Music. Un album che esprime pienamente, nel suono, nell’interplay e nella scrittura, quell’idea di condivisione totale che rappresenta ormai da anni la cifra stilistica del pensiero musicale di Bosso.

5) Infine il Raffaele Kohler Swing Trio, diretto dal trombettista diventato durante il 2020 uno dei simboli milanesi della reazione alla paura, con la musica suonata dal suo balcone, per strada, sul Duomo. Per JAZZMI 2021 il trio ha proposto brani swing originali tratti dai loro dischi Musiche di scena, Una sera in Balera e Rondini e anche grandi classici della musica italiana, francese e americana.

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