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Municipio 9: Anita Pirovano presenta la sua Giunta

Municipio 9: Anita Pirovano presenta la sua Giunta

Nella prima seduta del Municipio 9, dopo la convalida degli eletti, l’elezione del presidente del Consiglio di Municipio 9 (vedi a parte) e altre formalità, il presidente di Municipio 9 Anita Pirovano ha ufficialmente presentata la sua Giunta e ha tenuto il tradizionale discorso di insediamento. La Giunta, che governerà per i prossimi anni l’Istituzione di via Guerzoni 38, è così composta:

•Anita Pirovano, presidente

• Tiziana Elli, assessore con deleghe a Parità di genere, Sport, Partecipazione, Comunicazione istituzionale, Politiche giovanili, Cam e Cag.

• Mario Esposito, assessore con deleghe a Edilizia privata, Casa, Mobilità sostenibile, Ambiente, Manutenzione del verde, lavori pubblici, Benessere animali, Regolamenti e Statuto. Ha anche il ruolo di vice presidente del Municipio 9.

• Mirko Mazzali, assessore con deleghe a Sicurezza, Coesione sociale, Commercio di prossimità, Politiche per il lavoro, Quartieri popolari, Demanio e spazi ad usi diversi.

Di seguito un sunto del discorso di Anita Pirovano: “Saluto i consiglieri e le consigliere della maggioranza e della minoranza che avranno – ciascuno per il mandato ricevuto dagli elettori – un compito prezioso e difficile da assolvere. Al mio predecessore Giuseppe Lardieri voglio dire che sono convinta interpreterà il nuovo ruolo con immutato impegno e medesima passione. Saluto e gli assessori e l’assessora che lavoreranno fianco a fianco con me. Saluto i lavoratori e le lavoratrici del municipio. E naturalmente saluto e ringrazio i cittadini e le cittadine che partecipano al nostro insediamento dal parco che circonda il Municipio. Sento la grande e bella responsabilità di guidare il municipio nei 5 anni che abbiamo davanti. Consapevole che il municipio rappresenta il primo anello istituzionale e che la riconnessione tra politica e cittadini cominci proprio da dove siamo ora. L’idea della città a 15 minuti – che ha portato il centro sinistra a una netta affermazione al primo turno in tutti i quartieri del nostro municipio e della città – ha anche questo obiettivo: fare di ogni quartiere un nuovo centro della città a partire dal rafforzamento e dal rinnovamento dei servizi offerti, dalla riqualificazione dello spazio pubblico e delle aree verdi, dalla riduzione delle disuguaglianze economiche e di opportunità, più di tutto dalla rigenerazione dei legami sociali. Vogliamo mettere al centro le persone: la dignità dei lavori, il buon abitare, la tutela della salute anche quella psicologica, la sostenibilità sociale e ambientale insieme, la cura e la valorizzazione dello spazio pubblico, la promozione di una mobilità sostenibile e attiva, i servizi alla persona e alla comunità che si occupino dei più fragili e non facciano sentire nessuno solo nell’affrontare le difficoltà della vita, i servizi educativi e un’attenzione prioritaria vogliamo riservare ai ragazzi e agli adolescenti che spesso non sono sufficientemente ricompresi nelle politiche pubbliche e che sono la frontiera tra quello che siamo e quello che possiamo diventare. Insieme alla tutela dei bisogni primari vogliamo occuparci del benessere e della promozione della comunità, i nostri quartieri devono essere più vivi e vivaci. Dobbiamo valorizzare i luoghi dello sport in particolare in questi anni che ci porteranno all’appuntamento olimpico del 2026 che deve far atterrare nuovi impianti piccoli o grandi in ogni quartiere della zona 9. Non dimenticheremo poi l’impegno che abbiamo assunto sulla riqualificazione della Piscina Scarioni. E poi la cultura che vogliamo diffusa e ibrida, accogliente e accessibile e che è leva di inclusione, incontro, creatività, contrasto alle solitudini e agli egoismi, occasione di crescita per tutti e per ciascuno. La sicurezza per come la intendiamo passa anche dalla vitalità dello spazio pubblico, dalla coesione sociale, dal commercio di prossimità, dalla cura minuta dell’arredo urbano e dell’illuminazione, dalla ricerca del bello e finanche dalla pulizia dei marciapiedi e di ogni area pubblica. E insieme, ci mancherebbe, il rispetto delle regole a partire da quelle della convivenza e del rispetto degli spazi di tutti. Abbiamo chiaro che ciascun quartiere ha le sue specificità, criticità o punti di forza, così come ben sappiamo che ci sono quartieri che avranno bisogno di un aumentato impegno e centralità. Vorremmo davvero e il più possibile essere noi ad andare incontro ai cittadini e non il converso. A oggi le competenze dei municipi sono parziali e spesso minute, Milano ai tempi dell’indimenticato sindaco Aniasi e dell’assessore Carlo Cuomo è stata la prima in Italia a introdurre il decentramento amministrativo ispirandosi agli arrondisment parigini ed è ora il tempo di interpretare con più ambizione il regolamento vigente e sperimentare un nuovo protagonismo dei municipi a partire dalla cura degli edifici scolastici che devono essere sicuri, belli, curati, aperti alla comunità. La presenza qui oggi dell’assessore Granelli è un bel segnale di rinnovata attenzione al decentramento da parte del Sindaco Sala e dalla giunta comunale. Spero che tutta l’aula possa lavorare coesa per tradurre questo primo segnale in pratica e in politiche. Permettetemi di ringraziare Mario Esposito, Tiziana Elli e Mirko Mazzali per il lavoro che faranno con me e con tutto il consiglio. Buon lavoro a tutti e tutte noi.”

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