GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Sandra, 35 anni di volontariato!

Sandra, 35 anni di volontariato!

Sandra Sàita, redattrice di “Zona Nove”, poetessa e membro della giuria del Concorso “Poesiàmoci in Zona Nove”, è una donna dal cuore d’oro. È davvero il caso di dirlo! Chi conosce Sandra lo sa, lei è una donna meravigliosa, amica di tanti. A Niguarda la conoscono quasi tutti e lei ha sempre un sorriso, un pensiero, un gesto d’aiuto e una parola di conforto per ognuno. È affettuosa e sincera, noi ascoltiamo sempre molto volentieri le mille storie e i mille aneddoti di cui è una fonte inesauribile. Sandra presta servizio di volontariato da 35 anni, presso l’Associazione Unione Samaritana ONLUS che si occupa di offrire aiuto ai malati che si ritrovano soli o in difficoltà. Il presidente attuale è Lanfranco Zanalda e il presidente onorario Luigi Venturini. Nel 1947 l’Associazione formalizza la sua presenza dandosi un’organizzazione nel rispetto delle leggi vigenti. Da allora sono passati ben 74 anni, l’Unione Samaritana è cresciuta ed è oggi una realtà conosciuta e stimata che può contare sulla presenza di quasi settecento volontari distribuiti tra i vari ospedali e i centri geriatrici di Milano e provincia. Sandra opera presso il reparto di psichiatria dell’Ospedale di Niguarda. Nel corso di questi anni ha donato il suo tempo facendo compagnia a chi ha avuto bisogno, ascoltando, coccolando molti pazienti, condividendo e comprendendo situazioni delicate e molto particolari senza mai dare giudizi negativi, ma donando il suo sorriso sempre e comunque, in un reparto difficile da gestire. Lei ha fatto sentire la sua presenza anche a chi inizialmente pensava di non averne bisogno, si è seduta al fianco di chi rifiutava inizialmente la sua compagnia perché è convinta che il sorriso, la comprensione e l’amicizia sono d’aiuto a chiunque, anche se in un primo momento possono sembrare superflui o non compresi e non ha mai temuto eventuali reazioni negative dai pazienti poiché ha sempre sostenuto che se ci si rivolge amorevolmente al prossimo, si ottiene amore in cambio. I pazienti hanno imparato a volerle bene e ad aspettare con gioia il suo puntuale ritorno in reparto. “Regalare ascolto è un gesto d’amore”, sostiene Sandra, “e io ritengo che sia molto importante e conveniente volersi bene, per poter vivere sereni stando vicini gli uni agli altri, per alleviare le sofferenze della vita o per gioire e condividere la felicità. Noi volontari Samaritani partecipiamo con empatia alla sofferenza dell’assistito e facciamo compagnia a chi soffre, chi è solo, chi chiede aiuto. Oltre all’’assistenza morale e materiale uniamo l’attenzione alle persone in un rapporto di concreta amicizia”. A noi della redazione, Sandra ripete sempre: “Siamo una grande famiglia, siete la mia famiglia!”. Da parte della tua “grande famiglia”, Sandra, un mare di auguri e grazie per la tua presenza nella nostra vita, perché ci fa stare bene!

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