Il nostro consulente medico di famiglia: “Il vaccino è l’arma giusta anche contro Omicron”

• Il 2021 volge al termine ed è tempo di bilanci: come chiudiamo questo terrificante anno? Visti gli ultimi dati, i quali segnalano che il virus sta rialzando un po’ la testa, sperava in una situazione migliore?

Purtroppo l’anno non sta terminando nel migliore dei modi. La nuova variante sudafricana, identificata proprio in questi giorni nel nostro Paese, desta preoccupazione anche se al momento non è ancora noto il suo impatto in termini di contagiosità e la possibilità che possa contrastare o meno l’efficacia dei vaccini.

• È inutile girarci intorno: il vaccino, che come tutti i farmaci può avere effetti indesiderati anche gravi (come scritto in tutti i bugiardini da sempre), è la nostra guardia del corpo. Che differenza nota fra i suoi pazienti vax e novax colpiti dal Covid 19?

Non ho avuto molti casi recenti tra i pazienti vaccinati. La differenza è nella evoluzione del quadro clinico: i vaccinati che si ammalano hanno per lo più forme lievi (raffreddore, tosse, anche senza febbre), gli altri rischiano di finire in terapia intensiva, specie se portatori di patologie a rischio.

• Come procede il richiamo della terza dose fra i suoi assistiti? E per quanto riguarda la vaccinazione anti influenzale?

C’è una gran voglia di uscire da questa situazione e la maggior parte dei miei pazienti si stanno informando e prenotando per la terza dose, dimostrando grande senso di responsabilità. Procede anche la campagna vaccinale antinfluenzale nei nostri studi, purtroppo a rilento, a causa dei soliti ritardi nella consegna dei vaccini.

• In molti Paesi d’Europa la pandemia o è fuori controllo oppure sta ritornando a livelli di guardia. Le restrizioni imposte dalle altre Nazioni alla popolazione stanno prendendo come modello quelle italiane. Sono proprio le restrizioni che abbiamo e l’alto tasso di vaccinazione raggiunto che ci stanno salvando?

Sicuramente il maggior numero di vaccinazioni ci sta salvando, ma non dimentichiamo che anche nel nostro Paese ci sono Regioni poco virtuose in termini di vaccinazioni eseguite e nelle quali il virus ha una elevata circolazione. Fondamentali rimangono, oltre ai vaccini, il distanziamento, l’uso delle mascherine nei luoghi affollati e l’igiene delle mani. • Cosa ci porterà in dono il 2022? Un antivirale efficacie e sicuro, già disponibile in alcuni Paesi, che ci permetterà di curare i malati Covid a casa come una semplice influenza? La ricerca scientifica ha fatto enormi progressi dall’inizio della pandemia e ora abbiamo a disposizione terapie come gli anticorpi monoclonali o i recenti antivirali che consentiranno una terapia domiciliare del paziente covid, evitando anche molti ricoveri impropri.