È un progetto didattico il filo rosso che ci unisce

Iplessi dell’Istituto Comprensivo S. Pertini di Milano (Scuola Primaria Pirelli, Scuola Primaria Pertini e Scuola d’Infanzia Munari), presentano un progetto per questo periodo dell’anno, dal titolo “Quel filo che ci unisce”, ispirato a un’antica leggenda popolare di origine cinese diffusa in Giappone che parla del filo rosso del destino. La leggenda dice che ognuno di noi quando nasce, ha attaccato un filo rosso alla caviglia, che lo collega a tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi o aggrovigliarsi ma mai rompersi. Durante i giorni che hanno preceduto le vacanze di Natale, un filo rosso ha unito i tre plessi dell’istituto e questa unione simbolica è stato il tema del progetto il cui intento è di seguito descritto con le parole delle insegnanti e dagli insegnanti dell’istituto: “Il progetto prevede lo svolgimento di attività che ruotano attorno alla continuità didattica ed educativa che costituisce il filo conduttore che unisce i diversi ordini di scuola al fine di rendere più organico il percorso di ogni singolo alunno. Il filo rosso sarà il soggetto e l’oggetto attraverso cui costruire un percorso che coinvolgerà tutte le fasce d’età della scuola dell’Infanzia e della Primaria. I fili sono metafora di unione e di incontro poiché la dimensione comunitaria dell’apprendimento svolge un ruolo significativo nel processo di crescita. L’attività permette di dare visibilità al legame che ci unisce e rafforza il senso di dialogo con la comunità esterna”. Questo percorso rientra nella progettazione di Educazione Civica, in quanto l’obiettivo sarà quello di formare cittadini responsabili e attivi che partecipino pienamente e con consapevolezza alla vita civica, culturale e sociale della loro comunità. “In quanto comunità educante, la scuola genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi, ed è in grado di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e propria. La scuola affianca al compito dell’insegnare a dell’ apprendere quello dell’insegnare a essere” (Indicazioni Nazionali 2012).