GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Innanzitutto buon anno, in bici!

Innanzitutto buon anno, in bici!

Abbiamo chiuso il 2021 condividendo su queste pagine il Piano strategico della ciclabilità “Biciplan Cambio”, di Città Metropolitana che permetterà di muoverci in bicicletta da Milano ai vari Comuni dell’hinterland ma anche da un Comune all’altro, in modo perfettamente sicuro, veloce e connesso. Ora iniziamo il 2022 soffermandoci su un’altra colonna portante delle politiche di mobilità e sostenibilità, ossia il potenziamento del trasporto pubblico locale. Con le risorse stanziate dal Governo nella Finanziaria (circa 800milioni di euro) si potrà dar un’accelerata all’estensione della rete metropolitana e alla realizzazione di metrotranvie veloci, per offrire maggiori opportunità a chi vive fuori Milano ma ovviamente anche a chi, da Milano, deve recarsi nei vari Comuni che compongono l’area vasta di Città metropolitana. Di che cosa si tratta esattamente? In pratica con questi finanziamenti si potranno far partire i lavori per il prolungamento della M1 (la metropolitana Rossa) verso Baggio – Olmi – Valsesia, della M4 (la metropolitana Blu) da Linate verso Segrate e per disegnare il futuro della M2 (la metropolitana Verde) verso il Vimercatese, prevedendo una metropolitana leggera di superficie che, dall’attuale fermata di Cologno, transiterà per Brugherio, Carugate, Concorezzo e Agrate per giungere appunto a Vimercate. Inoltre si potrà affrontare la progettazione del prolungamento della M3 (la metropolitana gialla) fino a Paullo e lo studio di fattibilità della M6 (la metropolitana Rosa) che interesserà la parte sud del milanese in connessione con le linee delle metropolitane 2 e 3. Il Piano urbano della Mobilità Sostenibile di Milano (Pums) in effetti prevede una partenza da Molino Dorino/Baranzate verso Noverasco, con le fermate intermedie da definire attraverso lo studio di fattibilità da commissionare proprio con questi fondi. Certamente si tratta di ottime notizie per il nostro territorio e per la Città metropolitana di Milano, perché una rete di trasporti capillare è determinante per coniugare lo sviluppo con la tutela ambientale e per agganciare anche la ripresa economica

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