Ci vediamo stasera al nuovo Mercato Isola
Nuova vita per il Mercato comunale coperto di Zara, in piazzale Lagosta. Il 25 luglio del 2019 erano venuti il sindaco Sala e l’assessore Tajani a promettere: “Stiamo scommettendo sul rilancio di luoghi che sono l’essenza stessa dei quartieri, per storia, funzione e socialità”. Ora si chiama Mercato Isola e ha un volto completamente diverso, ma è in continuità con lo storico mercato coperto Zara di piazzale Lagosta, inaugurato nel giugno del 1946 dall’allora sindaco Primo Greppi con le rovine della guerra ancora fumanti. Il Comune commenta: “È un mercato nuovo non solo per gli arredi, le luci, i dehors con le vetrate apribili, gli impianti di riscaldamento e raffrescamento e la connessione Wi-Fi, ma perché ognuna delle dieci botteghe avrà anche una cucina propria. Chi andrà al mercato potrà comperare carni, salumi, formaggi, pasta, pesce, dolci e tanto altro ma potrà anche farseli cucinare e consumarli all’interno”. Nel mercato, che è aperto tutti i giorni dalle 9 a mezzanotte, “tutte le attività di somministrazione ospitate all’interno dello spazio non faranno uso di plastica monouso”, hanno sottolineato da Palazzo Marino. E ancora. “Lungo i lati principali dell’edificio sono state aggiunte due strutture leggere e trasparenti, costituite da ampie vetrate, che non alterano il profilo della struttura e sono destinate al consumo sul posto dei prodotti alimentari venduti e cucinati nel mercato. Sono destinate a ospitare anche eventi e iniziative culturali del territorio legate al tema del cibo e non solo”. Ad inaugurarlo lunedì c’era una piccola folla diligentemente munita di mascherina e gli incredibili Pic della Scuola Clowns del quartiere con trampoli e piatti di ottone che ne declamavano storia e prodigi in autentico dialetto partenopeo. Un servizio d’ordine perfetto. Tutti i nuovi titolari dietro ai loro banchi con gli occhi lustri e sorrisi più grandi di loro. Nel nuovo mercato Isola si trovano, per ora, dieci locali. Dall’ingresso Roll, innovativa offerta di piatti e ingredienti esotici, la storica macelleria di Michele, l’altrettanto storica cornucopia di frutta e verdura di Felice. Poi i vini e le birre di Glory, arricchiti con una irresistibile vetrina gastronomica. Pi774 offre pizze tonde, focacce, pane artigianale. Magellano rappresenta una novità assoluta con le sue carni alternative, compresi i filetti di zebra. Sciambola è il punto di riferimento per aperitivi e drink. Io sono viva per la gelateria artigianale. E ancora Vivana Varese, chef con una stella Michelin, per la pasticceria. Masseria dove gli occhi sono calamitati da formaggi e salumi di eccellenza. Pescarus, una festa infinita di ostriche e ogni razza di pesce fresco pronto per essere gustato.
