Gli eventi culturali al Mic, al Teatro della Cooperativa e alla Kasa dei Libri

Mostre, concerti, spettacoli: sono tante, anche nella nostra zona, le occasioni culturali che possono rendere più lievi il grigiore e le ansie di questo periodo dell’anno segnato ancora dalla paura del contagio e dai molti problemi di ordine politico ed economico che preoccupano non poco. Dall’8 al 20 febbraio agli appassionati dei “grandi” film d’autore il Mic regala una bellissima rassegna dedicata alla regista e sceneggiatrice neozelandese Jane Campion, artista tra le più famose a livello internazionale nota per le buone capacità nel tratteggiare caratteri e ambienti e per la sensibilità e l’introspezione psicologica con cui presenta il complesso universo femminile protagonista principale delle sue storie. La rassegna comprende tre cortometraggi e otto lungometraggi, Tra questi ultimi ricordiamo Sweetie (1989), il primo film girato dall’artista per il grande schermo, e Un angelo alla mia tavola con cui nel 1990 Jane si impone all’attenzione internazionale con il racconto della storia vera della scrittrice neozelandese Ianet Frame. Il film le fa vincere il Leo-ne d’Argento alla Mostra Internazionale di Venezia. Vedremo ancora quello che è considerato il suo capolavoro, Lezioni di piano (1993), un melodramma ottocentesco raffinato e suggestivo che fa di lei la prima donna nella storia a vincere la Palma d’Oro al Festival di Cannes. Per questo film riceverà anche l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale e per la miglior regia. E ancora Ritratto di signora (1996) tratto dall’omonimo romanzo di Henry James, un film perfetto sotto tutti i punti di vista, e Il potere del cane, scritto e diretto da Jane Campion nel 2021 premiato come miglior regia all’ultima mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e vincitore di tre Golden Globes. Il Mic ci sorprende ancora presentando due Cine Concerti davvero imperdibili. Il primo, venerdì 11 febbraio alle ore 20,30, è un omaggio a Ennio Morricone, un artista tra i più noti del nostro tempo che nell’arco di quarant’anni ha creato per il cinema più di 400 originali e splendide colonne sonore. Potremo così riascoltare brani famosissimi trascritti e arrangiati dal maestro Andrea Leone. Sempre alle 20,30 di venerdì 18 febbraio, infine, sarà in scena il maestro Antonio Zambrini, pianista e compositore jazz milanese di indiscusso talento. Lo spettacolo “Piano solo, intorno a Nino Rota” è un omaggio al grande compositore che Zambrini ricorderà proponendo improvvisazioni sulle notissime melodie dell’indimenticabile Maestro. Informazioni e prenotazioni su www.cinetecamilano.it

Tre interessanti appuntamenti anche al Teatro della Cooperativa. Dall’8 a l3 febbraio potremo sorridere con lo spettacolo “Non è Francesca”, una prima milanese molto divertente nella quale la giovane e brava attrice Francesca Puglisi fa riflettere sui problemi e le contraddizioni che ogni donna contemporanea, femminista del nuovo millennio oggi si trova a dover affrontare e gestire. Ospite al Teatro Filodrammatici dal 15 al 20 del mese è “La Gabbia (figlia di notaio)” un testo scritto nel 2005 da Stefano Massini con inserti drammaturgici di Renato Sarti che firma anche la regia e la scenografia. E’ un dialogo molto intenso che racconta il difficile rapporto tra due donne, una madre scrittrice di successo e una figlia ex brigatista in prigione, interpretate magistralmente da Federica Fabiani e Vincenza Pastore. Dal 22 al 27 febbraio si torna a sorridere al Teatro di via Hermada con “Uora vo cunto ovvero Il re topo fa alla guerra” una storia surreale e fantastica che vede gli animali di un’aia impegnati in una terribile guerra contro i dinosauri. È Mico Pugliares il cantastorie, l’interprete straordinario di questo racconto, una metafora sulla stupidità dell’uomo che dall’alba dei tempi crede di poter risolvere i suoi problemi con la guerra. La regia dello spettacolo è di Renato Sarti. Informazioni su info@teatrodellacooperativa.it

Chi ama la letteratura e l’arte non può perdersi “Arte da sfogliare”, una mostra allestita fino al 20 marzo alla Kasa dei Libri formata da preziosi fascicoli della rivista “Derrière le miroir” pubblicata per più di 35 anni, dal 1946 al 1982, dalla Galleria Maeght, la nota sede espositiva di arte moderna e contemporanea a Saint Paul de Vence, località poco distante da Nizza. Ad ogni artista ospitato dalla Galleria, personaggi come Giacometti, Mirò, Braque, Chagall, Matisse, Steinberg, Calder e tanti altri, veniva infatti dedicato un fascicolo monografico con disegni e litografie originali e testi di grandissimo spessore. Dei 253 fascicoli editi la Kasa dei Libri ne possiede un numero considerevole. Tra quelli in esposizione potremo sfogliare il fascicolo con i quattro racconti composti da Italo Calvino per le litografie di Valerio Adami, quello con le immagini di Alexander Calder che accompagnano la poesia di Jacques Prévert, quello con le fantastiche creazioni di Joan Mirò raccontate dallo scrittore premio Nobel Claude Simon. Una mostra strepitosa che si potrà visitare gratuitamente tutti i pomeriggi, compreso i sabati e le domeniche dalle ore 15 alle ore 19 previa prenotazione allo 02.66989018 o mostre@lakasadeilibri.it