Milano 2030: come procede la riqualificazione degli scali ferroviari dismessi? Anna Aglaia Bani

Che fosse importante per Milano la partita della riqualificazione degli scali ferroviari dismessi è cosa nota. Evidentemente però, anche alla luce della profonda trasformazione che dovrà subire la nostra città, il tema sta assumendo sempre più peso, al punto tale che lo stesso Sindaco
Beppe Sala ha preso carta, penna e calamaio ed ha postato su Facebook questo post:

Continuano i lavori per la riqualificazione delle sette aree di Milano che nel complesso occupano una superficie di circa 1 milione di metri quadrati, il 65% dei quali saranno destinati ad aree verdi. Per cinque scali sono già partiti i piani di sviluppo.
Farini Arriverà entro quest’anno il progetto di trasformazione che, oltre alla nuova sede dell’Accademia di Brera,
comprenderà 2.500 appartamenti di edilizia residenziale sociale e convenzionata.
San Cristoforo Completa trasformazione in parco pubblico.
Porta Romana Lo Scalo è punto centrale di un quadrante di rigenerazione urbana tra i più importanti della città. Accoglierà il Villaggio Olimpico, successivamente trasformato in residenze per studenti. Inoltre vedrà sviluppi residenziali e commerciali.
Greco Breda Diventerà un vero e proprio nuovo quartiere di housing sociale a Milano, con case prevalentemente in affitto e con molto verde.
• Rogoredo Si inserisce nella più ampia riqualificazione del quadrante sud est. Prevalenza di housing sociale.
• Lambrate È un tassello importante di uno degli ambiti più rilevanti della città futura, il distretto Città Studi/Lambrate/Rubattino. Il piano si svilupperà tra questo e il prossimo anno.
• Porta Genova È tuttora di proprietà di FS, si svilupperanno procedure concorsuali per la stesura del masterplan.