Uno scoop al mese: Intervista impossibile a Gero
“Ciao, Gero, si avvicina la festa di San Valentino che amavi particolarmente tanto da dedicare agli innamorati ogni anno un tuo quadro. Ed è proprio uno di questi che ci ha colpito particolarmente per l’atmosfera e il messaggio d’amore intenso che trasmette.” “Questo quadro si differenzia dalla maggior parte della mia produzione: non ci sono i colori intensi della mia Sicilia né la vita rumorosa e caotica della metropoli, non c’è ironia. Qui dominano l’amore attraverso lo sguardo intenso dei due protagonisti, la neve e il suo magnifico silenzio. Tutto è fermo e immobile, non c’è fruscio di foglie né volo di uccellini che turbino il momento magico dei due innamorati.” “Ma è davvero tutto immobile? Il paesaggio che fa da cornice ai due giovani ha linee dolci, morbide che sembrano suggerire onde marine sormontate da soffice schiuma bianca. Cielo e mare, un ricordo forse della tua terra lontana?” “È possibile. Quando dipingo la realtà si confonde, il tempo si dilata, il presente e il passato si intrecciano ma tutto avviene inconsapevolmente.” “In questo scenario da favola non poteva mancare un piccolo animale, una tua firma inconfondibile. “Come sapete amo molto gli animali, tutti, in particolare quelli bisognosi di aiuto e protezione. In questo quadro il cucciolo ‘abbandonato’ trova rifugio e calore tra le braccia dei due umani. E così il sentimento che unisce i due giovani si apre agli altri e al mondo” “Grazie, Gero, per questa splendida opera che è una finestra aperta al futuro, un augurio di speranza perché l’amore e la solidarietà spingano l’uomo verso una maggiore consapevolezza del proprio ruolo sulla terra.”
