GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

E ritornò la Primavera…

E ritornò la Primavera…

Quest’anno non è solo questione di luna o di calendario, ma è soprattutto il ribaltamento atmosferico globale ad influenzare le stagioni. I vasi sono fioriti, i prati sono dei piccoli giardini, gli uccelli lavorano a costruire nidi, il tutto con almeno una quindicina di giorni di anticipo, pur in presenza di una preoccupante siccità. Comunque si potrebbe essere abbastanza contenti, ma negli orecchi risuona l’urlo delle sirene, il loro canto di guerra, di dolore, di morte! E la mia mente ritorna di colpo indietro di quasi ottant’anni quando altre sirene, qui da noi, avvertivano dell’arrivo dei bombardieri. Non avrei mai immaginato di risentire quel suono! Ma ritorniamo alla primavera di adesso, alla sua siccità, ai dubbi sul suo futuro, cerchiamo di apprezzare i suoi fiori, osserviamo le Api già al lavoro, anche loro in anticipo, per non perdere le fioriture precoci. Notiamo il bottino attaccato alle loro zampe, ci meravigliano per il suo colore, sempre diverso e scopriamo che quello rosso arriva dal minuscolo fiore della Falsa ortica, mentre dalle piccole azzurre Veroniche arriva quello grigio chiaro. Tra non molto le Api passeranno da questi piccoli fiori di prato all’abbondante fioritura degli alberi, altri fiori, altri colori, altri sapori nei diversi tipi di miele prodotto. Sì, anche per quest’anno e ripartito il consueto ciclo della Natura!

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn