Il Parco Nord devastato dal vento furioso

80 alberi sradicati e 250.000 euro di danni

Più di ottanta sono stati gli alberi del Parco Nord abbattuti del fortissimo vento del sette febbraio! Senza contare quelli sradicati al di fuori del parco, tra cui l’antica e altissima pianta davanti alle scuole elementari di via Cesari, per fortuna senza conseguenze per i bambini. Ma per tornare al parco, innumerevoli sono stati anche i rami strappati dalla forza del vento, che si è scatenato soprattutto al di fuori delle zone boscose, lungo i filari. I rami e i tronchi divelti sono stati quasi tutti rimossi dai vialetti e dai sentieri e il Parco assicura che non c’è più alcun pericolo per i frequentatori. I danni però sono consistenti: si calcola che ci vorranno duecentocinquanta mila euro per lo sgombero e per la sostituzione della vegetazione danneggiata. Ma non verrà sgomberato tutto: in qualche punto tronchi segati e accatastati sono stati immediatamente utilizzati come panchine e ci sono animali che traggono beneficio dal legname caduto. E nelle zone boschive si pensa che non sempre valga la pena di rimpiazzare tutti gli alberi abbattuti, soprattutto nei punti dove più fitta è la boscaglia, mentre sarà indispensabile farlo lungo i filari. Purtroppo i cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale renderanno questi fenomeni estremi sempre più frequenti. Dovremo farci l’abitudine.