GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

L’8 Marzo delle donne ucraine

L’8 Marzo delle donne ucraine

Care lettrici e cari lettori, quest’anno l’8 marzo le donne sono tutte unite all’ucraina che il giallo della mimosa e l’azzurro del cielo possano risplendere in nome della pace. In tutte le lotte del passato nella resistenza le donne hanno sempre lottato; la sua forza, la sensibilità hanno fatto si che certe lotte siano diventate poi verità. Oggi la guerra in Ucraina mi riporta alle notti della guerra del golfo, ricordo che non si dormiva, la minaccia di una terza guerra mondiale era alle porte. Poi altre guerre hanno segnato il nostro tempo, la guerra serbo-bosniaca 1992-1995, dopo la guerra il 5 febbraio è stata dichiarata la giornata della memoria per tutti i cittadini di Sarajevo morti. Se ami la pace tutte le guerre del mondo rimangono nel cuore perché siamo tutti fratelli. Oggi questa guerra mi prende sensibilmente perché nel corso di questi ultimi 30 anni ho conosciuto parecchie donne ucraine, mangiato e dormito con loro. Ognuno la sua storia, donne che lasciano la famiglia e vengono in italia a lavorare e questo permette a loro di far studiare i figli, costruire una casa. Oggi tutto questo, con questi tragici eventi di guerra, tutti i loro sogni sembra che stiano per svanire. Sono in contatto da giorni con tante di loro, con Maria che il 24 febbraio che ha figlie in Ucraina mi scrive: “Ciao Sandra, situazione pessima dalle figlie in Ucraina, non funziona niente, scuole chiuse, non é andato a lavorare nessuno, sono in preghiera.” 26 febbraio: “Buongiorno Sandra, scusami se non ti ho risposto ieri sera, ero in linea con le figlie, situazioni ieri: due o tre volte suonavano sirene, loro si nascondevano in cantina, stanotte passato tranquillo. Speriamo che Ucraina resiste. Un abbraccio.” Poi cari lettori in questo momento nella quale scrivo, Domenica 27 Febbraio: la guerra persiste, posso solo pregare perché le immagini che la televisione trasmette fanno paura. Mi auguro di cuore veramente, che quando uscirà il giornale il cielo sull’Ucraina possa risplendere di nuovo con il giallo della mimosa e l’azzurro del cielo.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn