Spettatori della Memoria, Progetto dedicato alle Scuole

È partito il Progetto “Spettatori della Memoria”, patrocinato e finanziato dal Municipio 9, che coinvolge Teatro della Cooperativa e Anpi. Abbiamo sentito per l’occasione, Jonathan Chiesa, delegato del Municipio 9 per l’attualizzazione della Memoria e dell’Antifascismo. Gli abbiamo chiesto in che cosa consiste il Progetto. “È un Progetto finanziato dal Municipio 9 che punta all’avvicinamento dei giovani alla Memoria Storica attraverso i linguaggi dello spettacolo. Si svolgerà una rassegna gratuita di spettacoli mattutini al Teatro della Cooperativa, riservata agli studenti delle Scuole Secondarie di I e II grado del Municipio 9. In pratica è un ausilio importante per ricordare tutto ciò che spesso non viene studiato nelle scuole”.

C’è stata una buona adesione?

“Per il momento si sono tenuti due incontri alla Casa della Memoria per presentare il Progetto alle insegnanti e agli insegnanti e il riscontro è stato buono. Per il momento hanno aderito una decina di classi, ma altre hanno già chiesto informazioni e si aggiungeranno”.

Qual è l’obiettivo fondamentale del progetto?

“L’obiettivo del progetto è fornire ai più giovani gli strumenti per comprendere momenti e fatti del passato recente attraverso le voci dei protagonisti, la pluralità dei punti di vista, l’approccio ludico tipico del teatro, e di permettere ai docenti di affrontare temi che hanno ricadute sul presente. Il percorso, totalmente gratuito, si propone di agevolare l’ingresso al teatro da parte del giovane pubblico”.

Il Progetto prevede un percorso più ampio, oltre la visione degli spettacoli?

“Lo spettacolo non è un’esperienza isolata ma fa parte di un percorso che inizia con la lettura del testo e i materiali dello spettacolo, che il Teatro mette a disposizione degli insegnanti, fino all’incontro post-spettacolo con gli artisti per confrontarsi sui linguaggi teatrali, cercando di creare un dibattito con gli studenti, ma anche per approfondire le tematiche affrontate in scena con i referenti delle associazioni che si occupano della memoria storica, A.N.P.I., A.N.E.D., Istituto Nazionale Ferruccio Parri e, ove possibile, alla presenza dei testimoni diretti che hanno vissuto alcune delle vicende narrate. L’incontro vuole far riflettere gli studenti sul legame tra Teatro e Storia che rappresenta da sempre la cifra stilistica delle produzioni scritte da Renato Sarti, autore, drammaturgo, regista e interprete. Agli spettacoli proposti all’interno del Teatro della Cooperativa è possibile far seguire o precedere un percorso storico-didattico a cura di ANPI Sezione “Martiri Niguardesi” che prevederà il giro delle lapidi a Niguarda e la visita ai murales di via Majorana e via Hermada”.

Quali sono in particolare i temi trattati negli spettacoli scelti?

“Sono temi legati a momenti fondamentali della storia contemporanea e a tematiche civili come l’antifascismo, la deportazione, gli scioperi operai, il ruolo delle donne nella Resistenza. Agli insegnanti verrà inviato un dossier con spunti per approfondimento in classe in relazione allo spettacolo scelto”. Quali sono e in che date verranno proposti gli spettacoli? “Il 31 marzo 2022 il primo spettacolo sarà “Matilde e il tram per San Vittore”, testo e regia Renato Sarti con Marta Marangoni, Rossana Mola. Il 21 aprile “Nome di battaglia Lia”, testo e regia Renato Sarti con Marta Marangoni, Rossana Mola, Renato Sarti. Il 21 ottobre 2022 “Gorla fermata Gorla”, testo e regia Renato Sarti con Federica Fabiani e Marta Marangoni, musiche Carlo Boccadoro. Il 18 novembre 2022 “I me ciamava per nome: 44.787” – “Risiera di San Sabba”.

Chi vorrà potrà partecipare a più spettacoli. Per informazioni e contatti: Ufficio Scuole Teatro della Cooperativa territorio@teatrodellacooperativa. it – 02 6420761 / +39 348 6252249. L’accesso agli spettacoli è consentito esclusivamente ai possessori di Green Pass Rafforzato a partire dai 12 anni compiuti e mascherina FFP2.