Università Bicocca: 6 nuovi laboratori per studiare le nanoparticelle

Tre interessanti iniziative sono state attivate lo scorso febbraio dall’Università Milano-Bicocca con l’obiettivo di cercare soluzioni innovative per il benessere e la cura della persona. Presentato lo scorso 14 febbraio a Palazzo Lombardia “NanoCosPha”, un piano coordinato dall’Università e cofinanziato da Regione Lombardia, nasce con l’obiettivo di sviluppare prodotti per la medicina di precisione e personalizzata, trattamenti anti-age, antiossidanti e antinfiammatori. Innovazione e sostenibilità quindi al servizio dell’industria farmaceutica e cosmetica. Nei sei laboratori altamente tecnologici e specializzati infatti si studieranno nuove molecole attive, nanoparticelle in grado di trasportare principi attivi solo là dove servono evitando, in campo cosmetico ad esempio, la comparsa di effetti avversi, e in caso di farmaci contribuendo a una minore degradazione a livello dello stomaco a seguito della somministrazione orale. Tutto sarà realizzato sviluppando processi a basso impatto ambientale e con grande attenzione alla riduzione degli scarti. Una seconda collaborazione è stata quella firmata dallo stesso ateneo con l’Eni. Si tratta in questo caso di un accordo di ricerca congiunta nel campo della transizione energetica della durata di cinque anni, finalizzata alla completa decarbonizzazione dei processi industriali e all’abbattimento delle emissioni. “Un accordo – afferma la Rettrice dell’Università Giovanna Iannantuoni – che denota un profondo cambiamento nel rapporto tra mondo accademico e mondo delle imprese. Le università negli ultimi anni hanno compreso di dover abbandonare le proprie torri d’avorio aprendo le porte dei laboratori e centri di ricerca, condividendo saperi e idee in un dialogo proficuo con il sistema produttivo. Il nostro ateneo ha intrapreso questa rivoluzione culturale dando avvio a progetti di ricerca congiunta che contribuiscono fortemente all’innovazione e al progresso della società”. Dello stesso parere l’Amministratore Delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, per il quale “le collaborazioni con il mondo scientifico e le eccellenze accademiche, come l’Università Milano Bicocca, sono imprescindibili per progredire ulteriormente a livello tecnologico e per fare sistema a livello Paese”. Ed è ancora in questo mese che nasce a Milano-Bicocca, unico in Italia, il primo corso specifico per la formazione dei responsabili della tutela dei minorenni, un corso ideato con SOS Villaggio dei Bambini e diretto da Elisabetta Biffi, pedagogista dell’ateneo. I compiti di questi professionisti, la tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia, richiedono una formazione specifica oggi soprattutto nel nostro paese molto carente. Questo percorso formativo che inizierà il prossimo 1 aprile mira quindi proprio a rafforzare o a promuovere nei professionisti della tutela dei minorenni le competenze necessarie a garantire ai minori interventi efficaci e sicuri