Lettera a Nello Rizzi
Ciao Nello, verso la fine di febbraio, ti ho chiamato ed abbiamo parlato tanto al telefono, mi hai raccontato ancora di te e del tanto lavoro messo nella tua bella panetteria che conosco bene in viale Suzzani,12 perché, nel dicembre 2016, ho scritto un po’ la tua storia… Da quando è mancata tua moglie ti sei sentito solo, tremendamente solo! Tanti figli e nipoti ma tutti, o quasi, sempre impegnati in quella che è stata la tua “vita”! Ti avevo promesso di venirti a trovare ma, anch’io, non essendo più giovane, ho problemi di salute ed aspettavo il momento propizio ma, ti assicuro, sarei venuta per scambiare quattro chiacchiere con te, caro Amico! Dopo pochi giorni, sei volato via ma se mi puoi sentire ecco cosa voglio dirti: “Nello sei e sarai sempre nel cuore di tutti i tuoi familiari, dei clienti e di chi, come me, ti ha voluto un gran bene e ti ha stimato per il grande impegno professionale, infatti sei stato il “panettiere d’oro”! Fare il pane, i dolci, il panettone, la veneziana o lo strudel, è stato per te una forma di arte che ha dato a tanti di zona 9 il piacere di gustare le tue specialità che facevi con amore. Inoltre, anche la solidarietà, prima del Covid, ovvero donavi il pane, le focacce e/o altro alla parrocchia o a chi ne aveva bisogno! Tutto questo ti ha fatto vivere in armonia con la natura che tanto hai amato, la campagna e i ricordi lontani nel tempo di quando eri bambino. Ciao Nello, mi dispiace non averti visto in tempo ma ci siamo incontrati e salutati più volte! Stai sereno perché in zona difficilmente si dimenticheranno di te!!!
