Ritrovati i resti di una piazza del secolo XVIII in via Di Calboli
Sarà al centro dell’ultimo libro sulla “Niguarda scomparsa” di Sergio Bernasconi
Dopo alcuni anni di assenza ospitiamo volentieri un nuovo pezzo di Sergio Bernasconi che ci descrive una antica piazza ricomparsa in seguito a una demolizione per ristrutturazione in via Paulucci Di Calboli Fulcieri. A breve verrà ristampata l’opera “La Niguarda scomparsa” con la raccolta di tutti gli articoli e i disegni comparsi su Zona Nove riguardanti il nostro quartiere nel Novecento. (Angelo Longhi anpiniguarda@gmail.com). Di seguito la presentazione di Bernasconi.
Dalla demolizione di un vecchio edificio situato alla sinistra di via Paulucci Di Calboli che si estendeva dal civico 3 fino al famoso “purtun”, con una certa emozione è comparsa una piazza esistente nella mappa attribuita a Carlo VI imperatore (1685 1740), usata dalla figlia Maria Teresa Imperatrice per compilare il “Nuovo estimo” del Comune di Niguarda allora Pieve di Bruzzano, pubblicato dalla Real Giunta del Censimento il 30 settembre 1726. Altre pubblicazioni con correzioni varie operate dai periti sono state fatte nel 1932, nel 1751 e con approvazione definitiva il 28 giugno 1752. Nel volume curato dal sottoscritto sulla storia dei Marchesi Trotti e in particolare del ramo Trotti Bentivoglio, pubblicato nel gennaio 2007 dalla allora società Edificatrice di Niguarda (oggi Abitare) per la raccolta Edizioni, a pagina 102 sono elencati i possessori e a pag. 103 la mappa con i numeri corrispondenti alle posizioni delle proprietà. Nella foto A che riproduce il particolare della mappa si nota bene la piazza ritrovata (segnalata con un gosso punto), mentre i lati Nord e Ovest sono evidenziati dall’edificio con il numero 132, mentre lungo il lato Sud si nota il confine di un prato o giardino che si estende fino all’attuale via Ornato. Il lato est è rappresentato dalla strada (via Di Calboli) all’altezza dell’edificio 133 oggi civico 14 (ex curt nova) di proprietà di Abitare, che confina con la riva destra del Seveso, oggi via Bauer. Tutto era di proprietà del Marchese Ludovico Trotti. La fotografia B con gli edifici rappresenta gli attuali lati Ovest e Nord. La foto che riproduce il mio disegno rappresenta la situazione precedente all’attuale opera di demolizione.

