Addio a un pezzo della vecchia Bicocca
Se ne va un altro pezzo della vecchia Bicocca. In viale Fulvio Testi 223 si sono formate intere generazioni di giovanissimi apprendisti che passavano nelle aule e nei capannoni subito dopo l’avviamento, quando ancora le scuole medie non erano unificate. Qui venivano preparati in vista dell’ingresso in Pirelli, dove avrebbero indossato la celebre tuta bianca che era il passaporto per una vita dignitosa. La vita di fabbrica era dura infatti, ma i lavoratori della Pirelli potevano contare su alcune sicurezze, come la mutua interna e le agevolazioni per le famiglie, che facevano la differenza. L’edificio era poi diventato un centro studi, in seguito una specie di coworking. Ora il complesso, sotto la guida dello studio di architettura “Bottoncini – Facchinelli ARW srl” diventerà un complesso di uffici ad elevato standard qualitativo. Nella mia generazione ci sono molti che ancora ricordano i “pinela” chini sui banchi di lavoro.
