GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Il Pd di zona ha un nuovo coordinatore: il giovane Mario Bianco

Il Pd di zona ha un nuovo coordinatore: il giovane Mario Bianco

“Dobbiamo impegnarci a far rinascere senso di comunità e partecipazione dopo due anni di pandemia”

“Zona Nove” è su www.zonanove.com (giornale online e archivio) Mario Bianco, 31 anni, scout e volontario in ambulanza, è il nuovo coordinatore del PD del Municipio 9. Bianco è stato anche candidato al Consiglio di Municipio all’ultima tornata elettorale e ha mancato il seggio per un soffio ma non si è perso d’animo e ha scelto di proseguire l’impegno politico, arrivando ora a guidare l’intera comunità del Partito Democratico della zona. Da studente, Bianco ha frequentato l’Università in Bicocca; è iscritto al Circolo PD del quartiere Isola da molto tempo, è stato anche a lungo residente in quel quartiere, per poi spostarsi recentemente tra Dergano, Affori e Niguarda. Insomma, il territorio del Municipio 9 lo ha girato, lo frequenta e lo conosce.

È un territorio molto grande e comprende quartieri molto diversi tra loro, ciascuno con proprie esigenze, storia e specificità. Come tenere insieme sotto un’unica cornice e al contempo come valorizzare realtà tanto diversificate?

“È l’unicità della nostra zona. Infatti, il Municipio 9 è equiparabile, per dimensioni e popolazione, alle città di medie dimensioni del nostro Paese. La forza del Partito Democratico è sempre stata quella di essere ben radicato nel territorio grazie al grande lavoro dei circoli e delle sue volontarie e volontari. Questo è un fenomeno intrinseco della storia del nostro Partito: essere presenti. I circoli devono aprirsi sempre di più alla zona e alle sue esigenze, in continua evoluzione, aumentando la loro attrattività anche nei confronti dei più giovani. Il Partito Democratico può e deve fare da rete alle tante realtà che vivono la zona. Solo se uniti si può davvero apportare un reale e decisivo cambiamento”.

Nei quartieri del Municipio 9 sono attive numerose realtà associative che spaziano dal mondo cooperativo alle associazioni culturali o sportive fino anche a vere e proprie reti di welfare, che rappresentano una risorsa importante per le persone, soprattutto quelle più fragili; lo si è visto ancora di più durante i mesi difficili del lockdown e ora con l’accoglienza per chi fugge dalla guerra. Che rapporto deve avere la politica con queste realtà?

“Ricordo perfettamente i primi mesi di lockdown. La paura, la solitudine e i bisogni dei cittadini e delle cittadine più fragili, e la grande solidarietà che, come Partito Democratico abbiamo cercato di sostenere attivamente insieme al Comune e al Terzo settore. Il contatto con le persone è fondamentale per fare politica. Accennavo prima dell’importanza per i circoli di fare rete tra loro e con le importanti realtà associative, sindacali, imprenditoriali presenti nel Municipio. Nella nostra zona, infatti, come in tutto il Paese, il Terzo settore è ben strutturato. Il nostro Partito lavorerà in stretta connessione con tutte queste esperienze consolidate nel territorio stimolandole, aiutandole e favorendo tavoli di confronto”.

Il PD, insieme alle forze di centrosinistra, governa il Municipio 9 e ha espresso la maggioranza degli eletti nel Consiglio di Municipio. Un segno di fiducia molto importante ottenuto dagli elettori in un tempo difficile per la politica. Come non deludere le aspettative?

“Rimboccandosi le maniche. Mettendosi al lavoro. Ogni giorno raccoglieremo le istanze delle cittadine e dei cittadini del Municipio. Siamo ben consci del fatto che la politica locale viva una propria vita rispetto a quella nazionale ed europea. Infatti, spesso, i risultati delle elezioni amministrative vanno controcorrente. Noi continueremo a lavorare per risolvere i problemi di tutti i giorni delle persone che vivono nella nostra zona. La politica locale può fare tanto per tutte e tutti perché solo questa ha il reale polso della situazione che si vive nelle strade e nelle piazze”.

Bianco ha lavorato a lungo nella Federazione Metropolitana del PD. L’esperienza nel rapporto con la politica e con i “politici”, quindi, non manca. Il PD, nei quartieri di questo Municipio, ha contribuito anche a eleggere due consiglieri comunali, un assessore e un senatore. Quanto conta per un territorio avere importanti eletti nelle istituzioni a più livelli?

“Come coordinamento aiuteremo i circoli e l’amministrazione del Municipio a svolgere al meglio le loro attività sul territorio e lo faremo mantenendo un legame molto stretto con i nostri eletti a ogni livello. Due consiglieri comunali, un assessore e un senatore sono ovviamente una risorsa molto preziosa per la zona. La nostra forza sarà quella di portare avanti le richieste degli abitanti del Municipio a chi può dare una risposta, anche su livelli più alti, puntuale”.

Bianco, al momento del suo insediamento da coordinatore, ha dichiarato: «Il Partito Democratico è l’unico Partito fortemente strutturato nel Municipio 9. I Circoli sul territorio sono la forza del nostro Partito e devono essere sempre più attrattivi. Organizzeremo presto iniziative politiche cercando di toccare tutti i quartieri del nostro Municipio, così che tutti possano sentirsi coinvolti. Farò dell’ascolto e della partecipazione il metodo di lavoro». Qualche anticipazione sulle iniziative o sui temi che potranno essere oggetto di discussione?

“Zaino in spalla l’avventura inizia ora per le strade della città. Dall’attualità a cosa può fare il Partito di zona per apportare miglioramenti al Municipio: durante il mio mandato cercherò di coinvolgere gli abitanti e le iscritte e gli iscritti in incontri e attività tematiche. Ho una iniziativa in mente, a me molto cara per la storia e la tradizione che si porta dietro. Coinvolgendo tutti i circoli vogliamo riportare la Festa dell’Unità del Municipio 9. È una nostra aspirazione”.

Quali sono le prossime sfide da affrontare?

“Organizzeremo le riunioni di coordinamento in modo costante cercando di toccare tutti i quartieri del nostro Municipio. L’ascolto e la partecipazione saranno, come già sottolineato, il nostro metodo di lavoro. Le prossime sfide che ci aspettano sono le elezioni regionali e le parlamentari del prossimo anno. Nel clima di sfiducia generale nei confronti delle istituzioni e della politica ricopriamo un ruolo molto importante. Dobbiamo impegnarci affinché rinasca una volontà di comunità e partecipazione da parte dei cittadini dopo questi due anni duri di pandemia. Non possiamo dimenticare quello che le persone hanno vissuto e che vivono ancora oggi”.

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