200 giorni della seconda giunta Sala: bilancio positivo Assessore Granelli

Reati diminuiti del 38% in 10 anni. Oggi la priorità è contrastare reati predatori, microcriminalità, spaccio di droga, degrado e abbandono di rifiuti

Il Covid ha allentato la sua morsa sugli italiani e piano piano si ritorna agli eventi in presenza. Al Partito Democratico di Niguarda non sembra vero di poter chiamare i suoi iscritti e simpatizzanti nella sua sala, intitolata proprio a una vittima del Coronavirus della prima ora, Giovanni Faregna, per confrontarsi con politici e amministratori. In particolare, domenica 22 maggio, nel quadro dell’iniziativa “200 giorni”, nella quale il Pd, zona per zona, ha voluto far incontrare il suo popolo con gli assessori della città per fare un bilancio dei primi 200 giorni, appunto, di governo di questa seconda giunta Sala, le porte del circolo si sono di nuovo aperte Nel Circolo di via Hermada è intervenuto Marco Granelli, ben conosciuto in zona, che da poco ha assunto la responsabilità dell’assessorato alla sicurezza. Ma si è trattato solo del primo di una serie di incontri che hanno visto, per esempio, il senatore Mirabelli venerdì 27/5 parlare della guerra in Ucraina e delle sue ricadute politiche ed economiche sul resto dell’Europa e sul nostro Paese in particolare. I due incontri hanno visto grande partecipazione, a testimonianza della voglia di “normalità” che ci pervade dopo anni di lockdown. Marco Granelli ci ha fatto pervenire le sue considerazioni dopo la giornata di domenica, che riportiamo integralmente.

Migliorare la sicurezza in città costituisce uno degli obiettivi strategici dell’Amministrazione Sala, per favorire la ripresa di Milano dopo due anni di emergenza covid e per ricominciare ad attrarre persone, turisti, imprese, e creare le condizioni per più lavoro e sviluppo in città. Poter favorire una convivenza positiva è un indice di qualità della vita, e se i reati a Milano sono diminuiti del 38% in 10 anni, oggi la priorità diviene contrastare e prevenire i reati predatori, la microcriminalità, lo spaccio di droga, il degrado e l’abbandono di rifiuti, recuperare le aree abbandonate, troppo spesso luoghi di degrado sociale, di sicurezza e ambientale. Il primo strumento è il controllo del territorio soprattutto di sera e notte: servono più donne e uomini delle Forze dell’Ordine e più telecamere e tecnologia. Per questo a marzo abbiamo ottenuto dal Governo 255 Poliziotti e Carabinieri che stanno prendendo servizio in città, e si completeranno entro giugno 2022. E come promesso in campagna elettorale intendiamo rafforzare e migliorare la Polizia Locale: aumento dell’organico di 500 vigili, con l’assunzione in 4 anni di più di 900 vigili, cambiando quasi un terzo del Corpo che oggi conta su 2812 agenti. Agenti più giovani, per servizi in strada e di sera e notte e più formazione. Nei 200 giorni abbiamo effettuato due concorsi che oggi hanno due graduatorie pubblicate da dove attingere per assumere tra fine giugno e inizio luglio i primi 90 agenti e 30 ufficiali e poi a novembre altri 120 agenti, per un totale di 240 vigili nuovi. E in graduatoria la metà dei potenziali vigili ha meno di 30 anni e comunque l’88% ne ha meno di 40. Un primo risultato che permetterà di avere nei prossimi mesi più vigili in strada. Così potremmo essere più presenti anche per governare i luoghi della movida, come stiamo cercando di fare ad esempio all’Isola, in piazza Archinto. A dicembre 2021 abbiamo approvato un progetto di nuove telecamere per 3 milioni di €, il 30 aprile scorso abbiamo completato la posa di circa nuove 200 telecamere portando il totale a 2.000 telecamere presenti a Milano. Con i 3 milioni già stanziati ne metteremo più di 50 nuove e ne cambieremo 400 ormai vecchie e poco utilizzabili. I quartieri hanno bisogno di trasformare gli spazi abbandonati. Ad aprile abbiamo affidato ad un’impresa, dopo la gara, i lavori per la bonifica da amianto e l’abbattimento dell’ex liceo Omero. I lavori inizieranno entro l’estate, probabilmente all’inizio di settembre e dureranno circa 15 mesi. In questo tempo lavoreremo con il quartiere di Bruzzano per disegnare un progetto che riqualifichi tutta l’area delle scuole (via del Volga) e la piazza Bruzzano. Così finiti i lavori si possa iniziare il percorso per ridare futuro al centro del quartiere di Bruzzano. Recuperare spazi abbandonati ci ha visto impegnati anche in viale Molise, in piazza d’Armi alla ex scuola di via Fratelli Zoia, nell’ex Oerlikon ad Affori: tutti spazi sgomberati e rimessi in sicurezza per restituirli alla città con nuovi progetti. Il contrasto ai rifiuti: in città stiamo facendo funzionare al meglio le fototrappole, per sanzionare chi abbandona rifiuti. Abbiamo effettuato almeno 100 sanzioni e alcuni sequestri di mezzi. Nel Municipio 9 ad esempio in via Salemi, in Comasina abbiamo incominciato a sanzionare alcuni mezzi che scaricavano rifiuti in strada e con le nuove immagini e il lavoro della Polizia Locale potremmo sanzionare anche chi scarica a piedi, con 450€ di multa. Un esempio che esporteremo anche in altri luoghi della città, progressivamente. Infine è importante ricordare il lavoro svolto per far fronte all’emergenza scaturita dalla guerra in Ucraina. Il 18 marzo, nel sottopasso di via Mortirolo (zona Stazione Centrale) si è attivato un punto di prima accoglienza sanitaria e di registrazione per i profughi. L’hub è aperto 24 ore su 24 per le attività di accoglienza e registrazione e servizio tamponi e iscrizione al servizio sanitario. Un modo per essere una città che accoglie, con la generosità da sempre dimostrata dai cittadini di Milano, in passato con i Siriani, oggi con gli Ucraini.