Associazione Centro Culturale della Cooperativa: bilancio 2021 e prospettive

Recita il verbale: “il giorno 17 maggio alle ore 18 si è riunita in seconda convocazione (essendo andata deserta la prima convocazione del 16 maggio alle ore 8) l’Assemblea generale ordinaria dei soci dell’Associazione Centro Culturale della Cooperativa con sede legale in Milano…”. È stata un’assemblea ben partecipata, nella sede del Centro in via Hermada 14, finalmente in presenza, anche se tutti “mascherati” con FFP2. Nella precedente eravamo tutti “rinchiusi” nei rispettivi video domestici, attenti alla descrizione del lavoro svolto e al rendiconto dell’anno precedente, ma distanti per l’emergenza sanitaria in atto. Raccontare in un’ora circa il 2021 è stato un buon esercizio per ripercorrere un anno certamente non facile, ma in continua e progressiva ripresa, caratterizzato dalla grande determinazione nell’offrire comunque “cultura” pur con le restrizioni in essere. Così si è fatto ricorso alla ripresa in diretta degli incontri con il relatore invitato e pochissimi altri al tavolo, con i soci in diretta sui propri dispositivi oppure in differita, grazie alla registrazione sul canale YouTube del Centro Culturale. La partecipazione è stata una graditissima conferma e le visualizzazioni su youtube una piacevolissima sorpresa; certo, il contatore fa il suo lavoro anche se la visualizzazione non arriva fino alla conclusione, ma quando il filmato viene aperto 284 volte… beh, più di qualche decina di soci (e non soci) se lo saranno goduto tutto! L’offerta dello scorso anno si è articolata in cinquantuno eventi, dalle serate a tema del venerdì ai concerti in corte o nella vicina Villa Clerici, ma anche in piazza Gasparri in Comasina o all’auditorium di Cassina Anna a Bruzzano, senza dimenticare la sala sociale nella storica costruzione cooperativa di via Ornato 7. Ventitré di questi eventi sono stati registrati e sono tuttora fruibili sul canale youtube del Centro Culturale, dove non è difficile prenderne visione. Nella nostra sede ha una posizione ormai stabile il pianoforte verticale: le lezioni individuali sono continuate tutto l’anno, nelle modalità consentite, sotto la guida del maestro Angelo Mantovani, fondatore dell’Associazione Il Clavicembalo Verde con la quale abbiamo una stretta e consolidata collaborazione. Non è mancato lo spazio per le visite d’arte guidate: Milano è una formidabile opportunità di cultura diffusa, di bellezze inaspettate, di proposte museali che spesso dimentichiamo di avere a disposizione, se non sotto casa, certamente poco lontano. Anche “andar per Borghi” o “per Quartieri”, se chi ci accompagna è una storica d’arte davvero preparata e competente come Anna Torterolo, diventa un’occasione per piacevoli scoperte e nuova cultura. In un momento storico certo difficile ma tuttavia attento alla cultura (Augias su RAI3 che raccoglie un milione di ascolti in orario da TG con “La gioia della musica” è un bellissimo segnale!), il Centro Culturale della Cooperativa si conferma un interprete attivo nella collettività della Zona. Certo, c’è qualche socio (pagante) in meno, ma c’è anche sicuramente voglia di continuare, grazie anche al supporto costante di ABITARE ed alla Fondazione Abitiamo, che abbiamo quale nuova compagna di viaggio. Soprattutto per le associazioni che gravitano intorno alla Cooperativa, la Fondazione rappresenta infatti un’opportunità di collaborazione, complementare e di ampliamento. La ormai prossima rinascita, grazie proprio alla Fondazione Abitiamo, dell’ex Circolo Familiare di via Terruggia in veste di Osteria Sociale con un mix di offerte culturali e sociali e la possibilità di lavorare in “cordata” con il supporto di un ente strutturato in grado di proporsi in bandi pubblici consistenti, apre ad un futuro dove certamente troveranno spazio sia il nostro Centro Culturale, sia altri nuovi e giovani attori.