Covid 19: l’intervista al nostro super consulente prima dell’estate
Dottor S.M. ormai le norme e le prescrizioni per contrastare il Covid sono state sostanzialmente tutte rimosse. La gente va in giro liberamente e la percezione è che la pandemia ormai faccia parte della nostra vita. Nonostante questo “liberi tutti” i dati sembrano sotto controllo, tranne il numero di morti che resta purtroppo ancora elevato. Quali sono le sue considerazioni in merito? Possiamo non avere più paura del Covid e solo le persone fragili devono restare molto attente?
Siamo entrati in una fase di convivenza con il virus, la gente ha voglia di tornare alla “vita” anche se le precauzioni basilari vanno mantenute, in particolare le mascherine nei luoghi chiusi o affollati. I casi positivi si stanno riducendo, le manifestazioni cliniche sono per lo più lievi, ovvero raffreddore, mal di gola e febbre non elevata. Inoltre, sono aumentate le armi terapeutiche che possiamo mettere a disposizione dei pazienti più a rischio: anticorpi monoclonali e antivirali ora prescrivibili anche dai noi medici di medicina generale.
Conferma anche dal suo osservatorio che i suoi pazienti che si sono infettati stanno complessivamente bene e che i ricoveri, nei reparti ordinari ed in terapia intensiva, sono pochi?
I pazienti infettati stanno complessivamente bene e tra gli assistiti del nostro ambulatorio non si sono registrati ricoveri negli ultimi mesi.
Abbiamo ancora il Covid ed ecco arrivare anche il vaiolo delle scimmie. Non ci facciamo mancare proprio nulla. Pare di capire che virus e batteri stiano evolvendo in maniera preoccupante.
Dovremo abituarci a situazioni come quella di monkeypox (vaiolo delle scimmie ndr), malattie endemiche in altre parti del mondo che si diffondono in Paesi dove erano sconosciute…ormai è un mondo senza confini. La comunità scientifica si è attivata rapidamente di fronte a quella che, per ora, non rappresenta una minaccia globale.
Probabilmente, se non ci saranno sviluppi clamorosi, questa è l’ultima intervista prima della pausa estiva. Suggerimenti ai nostri lettori per passare delle belle vacanze, possibilmente lontani dagli ospedali e dalle quarantene?
È probabile che l’estate sia tranquilla sotto l’aspetto dei contagi da SARS COV2. Per garantire questa tranquillità è opportuno che tutti si comportino secondo quelle regole note a tutti e che dovremo cercare di mantenere sempre per affrontare nel migliore dei modi un autunno pieno di incognite.
