GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

La sezione aurea

La sezione aurea

La sezione aurea è circa 0,618. Se cioè divido un segmento in due parti, la sezione aurea è la parte di segmento che è media proporzionale tra l’intero segmento e la parte restante (i meno esperti consultino un matematico per ulteriori delucidazioni!). Sezione aurea, numero d’oro o divina proporzione (Leonardo da Vinci), la si ritrova in natura, nell’arte, nella musica, ed è considerata il simbolo dell’armonia. La stella a cinque punte intreccia i suoi lati secondo la sezione aurea. Il nautilus e altre conchiglie simili hanno una forma a spirale fatta secondo i numeri della serie di Fibonacci (ogni numero della serie è la somma dei due precedenti – 0,1,1,2,3,5,8,13,21,34,55,… – e il rapporto tra ogni numero e il successivo si avvicina molto alla sezione aurea, ovvero 0,618…). In botanica, fisica, zoologia, architettura, pittura, musica, oltre che in geometria, la sezione aurea ricorre in modo insistente, contribuendo a rendere tutto più equilibrato e quindi bello. Molti pittori hanno utilizzato questo rapporto per rendere più armonici i loro quadri, per esempio mantenendo una proporzione “aurea” tra l’orizzonte raffigurato e l’altezza del quadro. Queste finezze della natura, che tendono a rendere tutto armonico, non lasciato al caso, mi danno un senso di benessere spirituale, che scaturisce dalla percezione fortissima di una Presenza superiore, artefice e guida di questo ordine universale. Perfino la disposizione dei pianeti intorno al sole è armonica! Mi suggerisce però anche una riflessione sull’io umano. Ognuno di noi è come un miscuglio di caratteristiche più o meno positive. Troviamo in noi doti da sfruttare, energie da utilizzare, difetti da correggere, tensioni da controllare. Soprattutto abbiamo bisogno di equilibrio, di un equilibrio che va scoperto perché – credo – non sia, di suo, estraneo alla nostra personalità. Di certo il peccato (originale) ha reso precario questo equilibrio. Credo però che non ce l’abbia tolto del tutto. Abbiamo anche noi la nostra “sezione aurea” da scoprire e valorizzare. Questa armonia che è innata dentro di noi per grazia della creazione, ci rende a somiglianza di Dio. Il grosso lavoro spirituale che possiamo fare con noi stessi è proprio questo tentativo di ritorno all’originale, al modello primo, nella ricerca di un equilibrio (tendenzialmente) stabile fra le passioni che si agitano dentro di noi, passioni buone, che hanno solo bisogno di trovare una loro specifica e individuale collocazione.

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