Progetto “Incubatore per mettersi in moto”: opportunità per due giovani liutai

Il progetto “Incubatore per mettersi in moto” offre a due giovani liutai che intendano mettersi alla prova l’occasione di lavorare e vivere l’esperienza in un laboratorio di liuteria, ambiente culturalmente stimolante e di scambio con altri professionisti. Il laboratorio in questione si trova in via Pellegrino Rossi 5 Milano ed è intitolato a Stefano Bertoli, giovane liutaio eletto “artigiano del cuore” nel 2020 e purtroppo scomparso all’età di 31 anni nell’ottobre 2021: era stato lui ad aver aperto questo laboratorio nel 2017 per la propria attività, ma con l’idea di ospitare altri liutai, creando uno spazio condiviso, come occasione di scambio e crescita personale. Stefano, dopo il diploma, aveva deciso di frequentare la scuola di liuteria di Milano perché aveva scoperto questa sua passione artistica. Sono rari oggi i giovani appassionati di quest’arte, di questa tecnica artigianale rimasta quasi immutata dall’epoca classica, che dà forma alla musica e la tramanda. Il laboratorio di Stefano non è soltanto un luogo di lavoro, ma uno spazio dove prendono forma suoni e sogni ed è per questo che il nome di Stefano non sarà mai cancellato dai bei ricordi e che le sue eccellenti realizzazioni di strumenti musicali parleranno sempre di lui. Vi lavorano da alcuni anni due liutai che creano un ambiente professionale interessante per chi vuole intraprendere questo mestiere. Mantenendo attivo lo spirito con cui era stato aperto, al suo interno si è creato un incubatore per giovani liutai già diplomati e con una prima esperienza, desiderosi di mettersi alla prova nella professione. Il concorso desidera valorizzare e promuovere candidati orientati alla ricerca e alla sperimentazione. Per poter sviluppare il proprio percorso professionale, ai vincitori del concorso verranno offerti: Ambito professionale – utilizzo completo del laboratorio con: a) Una postazione di lavoro. Sarà solamente richiesto all’artigiano di munirsi degli strumenti di lavoro manuali personali; b) Uno spazio per i suoi materiali; c) L’uso dei macchinari ed attrezzature necessarie per il proprio lavoro. Nel laboratorio intitolato a Stefano, ci si occupa di costruzione di strumenti ad arco e a pizzico, utilizzando sia modelli propri sia ispirati ai grandi maestri della liuteria italiana. Gli strumenti vengono prodotti e verniciati interamente a mano. Si effettuano anche restauri e riparazioni e si dedica particolare attenzione al setup e alla messa a punto degli strumenti. Le domande di partecipazione devono essere inviate via mail in formato Pdf entro e non oltre il 30 giugno 2022 al Labora-torio. I risultati verranno pubblicati sul sito entro il 30 luglio 2022.

Per ulteriori informazioni: Maurizio Bertoli 3482547041; Jole Bevilacqua 3408491661; per scaricare il bando, cliccare QUI.