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Sordità: un nuovo bando per nuovi progetti

Scade il 30 giugno il termine per le candidature al bando “Inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva” che consente alle realtà non profit della città di Milano e delle 56 comunità limitrofe (area Sud Ovest, Sud Est e Adda Martesana) di proporre progetti per l’inclusione delle persone sorde e ricevere contributi del Fondo Sordità Milano, un fondo ad hoc costituito dal Pio Istituto dei Sordi (PIS). A disposizione 30mila euro, per un massimo di 5mila euro a progetto per attività da realizzarsi nell’ambito territoriale di competenza. Nato a Milano come istituzione scolastica nel lontano 1854 per i sordi più poveri del territorio, il PIS continua ancora oggi ad essere un importante punto di riferimento per le famiglie, le persone affette da disabilità uditiva e soprattutto per gli enti che si adoperano per sensibilizzare, abbattere pregiudizi e favorire l’inclusione delle persone affette da questo problema, diffusissimo ma di cui purtroppo poco si sa o si parla. La sordità spesso non è percepita perché è una disabilità “che non si vede” ma in realtà incide pesantemente sulla qualità della vita quotidiana e delle relazioni. Nel mondo, secondo l’OMS, in condizioni di perdita dell’udito si contano circa 460 milioni di individui, e di questi 34 milioni sono bambini. La sordità neonatale è la più frequente disabilità sensoriale congenita, incide in circa 1- 4 casi ogni mille abitanti e comporta gravi disagi, rischio di isolamento, difficoltà di acquisizione del linguaggio, difficoltà di comunicazione e di relazione. In Italia sono almeno 90mila le persone con disabilità uditiva certificata e a queste si aggiungono coloro che per il sopraggiungere dell’età hanno gradi di sordità inferiore ma ne subiscono il disagio soprattutto nelle relazioni interpersonali nel quotidiano. Nel luglio 2021 in Lombardia detentori di pensioni di invalidità INPS a causa di sordità grave o profonda risultavano quasi 9mila individui, 2200 solo nell’area di Milano e dintorni. Garantire pari opportunità e partecipazione, dare a chi convive con la sordità la possibilità di condurre una vita il più possibile piena è l’obiettivo prioritario del PIS che trasformandosi da Istituto pedagogico in Fondazione da anni eroga contributi finalizzati alla  realizzazione a Milano e dintorni di progetti di inclusione in ogni ambito a partire dalla scuola, nello sport, nel tempo libero, nelle relazioni sociali. Molti gli interventi finora realizzati in collaborazione con numerose realtà tra le quali il Tavolo Disabilità sensoriali del Comune di Milano, la Commissione Gioco al Centro-Parchi gioco per tutti della Fondazione di Comunità Milano Città Sud Ovest ed Est Martesana, l’ Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza sociale (UNEBA), la Diocesi ambrosiana, l’Università Cattolica di Milano, la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Il sodalizio con la Fondazione di Comunità Milano – che sostiene interventi di utilità sociale per rispondere ai bisogni di oltre 2milioni di cittadine e cittadini di Milano e di 56 Comuni delle aree Sud Ovest, Sud Est, Adda Martesana della città metropolitana – è infine il motore del bando in oggetto, un’occasione da cogliere perché il concetto di inclusione si concretizzi, non resti solo una parola sulla carta..

Per informazioni: https://www.pioistitutodeisordi.org/

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