Grazie Michele!
Al Sacro Volto, venerdì 24 giugno mattina, tutta l’Isola si è stretta accanto alla sua famiglia per dare l’ultimo saluto a Michele Carulli, il bechée, il macellaio per antonomasia del mercato comunale di piazzale Lagosta. Mercato nel quale ha cominciato a lavorare a 23 anni e della cui trasformazione in spazio completamente ristrutturato e con servizio aggiuntivo di cucina e ristorazione, ultimata proprio quest’anno, Michele è stato uno dei più attivi propugnatori. Il suo banco era proprio all’angolo dei due corridoi che tagliano in lungo e in largo il mercato. Impossibile non vederlo, non fermarsi un attimo. C’era sempre qualche locandina sul quartiere e, immancabile, l’ultima copia del nostro giornale. Michele aveva una parola, un sorriso per tutti. Una chiacchiera, un commento, una cortesia, una buona azione. Pronto, in ogni momento della sua giornata ancora giovane, a suggerire come rendere più completo l’acquisto, più soddisfacente il ritorno a casa del suo cliente. Nel nuovo mercato, poi, Michele era il riferimento prezioso per illustrare ogni possibile opzione della nuova organizzazione, promuovendo innanzitutto il ruolo di tutti i colleghi con un incredibile spirito di squadra. Oltre che per il suo lavoro, il quartiere e la zona conoscevano bene Michele come testimone testardo e universalmente stimato di una Idea socialista mai sbiadita. Come membro attivo del suo Distretto Urbano Commerciale. Come candidato in tempi non lontani per il suo Consiglio di Zona. Come bella voce nel coro della sua parrocchia. Michele amava molto la musica e suonava la chitarra fin da giovane. Ci hai lasciato a 74 anni per il totalmente inatteso epilogo di quello che sembrava essere un intervento chirurgico di routine, ma la tua Isola non ti dimenticherà. Grazie, Michele!
