Niguarda che cambia: Piazza Belloveso

La Niguarda del futuro passa inevitabilmente dalla riqualificazione del suo centro storico, ovvero piazza Belloveso e dal progetto edilizio “La Nostra Piazza” di via Passerini che avrà importanti ricadute anche sulla viabilità e l’arredo urbano di tutto quella parte di quartiere. Di tutto questo ne hanno parlato a inizio giugno i rappresentanti del Comitato di Quartiere Niguarda e l’assessore del Comune di Milano Pierfrancesco Maran, il Presidente del Municipio 9 Anita Pirovano, l’Assessore del Municipio 9 Mirko Mazzali, senza ovviamente dimenticare tecnici e funzionari comunali che hanno progettato e stanno seguendo i lavori che porteranno alla nuova Piazza Belloveso, un progetto atteso da tantissimi anni che sta diventando realtà. Cosa è emerso da questo proficuo incontro, almeno così è stato definito da alcuni interlocutori da noi interpellati? Tutti i partecipanti hanno convenuto che i lavori stanno procedendo celermente e quindi non dovrebbero esserci ritardi nella consegna dell’opera. Detto ciò il Comitato di Quartiere ha riproposto ai rappresentanti delle Istituzioni una serie di richieste, frutto del lavoro svolto sul territorio, raccogliendo le idee ed i suggerimenti dei residenti: • eliminare il più possibile le barriere architettoniche; • posizionare pozzetti per la corrente e l’acqua per agevolare lo svolgersi di manifestazioni in piazza; • posizionare una Casa dell’Acqua nei pressi della piazza visto che le altre installate nei nostri quartieri hanno ottenuto un successo strepitoso; • mettere in sicurezza l’uscita degli studenti della scuola di via Passerini, soprattutto per coloro che escono dal cancello posto in via Bauer, migliorando l’attraversamento pedonale verso la piazza. • valutare complessivamente la riqualificazione di Niguarda inserendo piazza Belloveso nella più ampia riqualificazione frutto del progetto Edilizio di via Passerini. Le riposte giunte dai rappresentanti delle Istituzioni sembrano essere rassicuranti: non ci saranno più dislivelli nella piazza perché tutto sarà posto in un unico piano di calpestio, realizzato in pietra, in modo da ridurre al massimo le barriere architettoniche che esistevano nell’attuale piazza. Per quanto concerne i pozzetti per la corrente elettrica e l’acqua è stata confermata la realizzazione di uno/due punti per la corrente elettrica e di un punto per accesso all’acqua potabile, oltre all’attuale fontanella che resterà operativa. Nulla di sicuro è emerso per quanto riguarda la Casa dell’Acqua e questo ci pare una grossa lacuna visto il successo dell’ultima installata in viale Suzzani/via Arezzo. Per quanto concerne il passaggio pedonale tra la via Passerini e Piazza Belloveso il progetto prevede la creazione di una castellana con passaggio pedonale centrale che verrà realizzata dalla Società che sta costruendo gli edifici di via Passerini a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Come detto all’inizio dell’articolo la riqualificazione di piazza Belloveso è solo uno dei tasselli da sistemare per cambiare faccia a tutto il quartiere di Niguarda. Molti progetti sono già stati trattati anni fa sia dal Consiglio di Zona 9 sia dal Municipio 9 nella passata legislatura e ci pare giunto il momento di trasformarli in realtà. Ne ricordiamo uno su tutti perché è uno dei cavalli di battaglia del nostro giornale da decenni: il prolungamento di via Lanfranco della Pila tra viale Suzzani e via Maestri del Lavoro.