Piazza Pratocentenaro, “un luogo di tutte e tutti”

“Sembra facile”, diceva quel tale. Appunto: sembra, ma non è così. In Italia i progetti finiscono nei meandri della burocrazia e i tempi di realizzazione diventano purtroppo biblici. È il caso della piazza tattica di Pratocentenaro, in gestazione da almeno tre anni e che finalmente a luglio diventerà (non usiamo il condizionale perché siamo persone ottimiste ndr) realtà. Una piazza voluta da tante realtà del quartiere: cittadini, associazione commercianti, associazione culturale della Parroc-chia, Acli, Cooperativa 200 e Casa di Alex. Una piazza che ha l’obiettivo di essere un nuovo punto di partenza per il quartiere, investito da tanti cambiamenti: la nuova Casa della Salute all’ex mercato comunale coperto di via Moncalieri, la Scarioni, l’abbattimento/ricostruzione della scuola media Falcone Borsellino, il prolungamento della metrotramvia 7 da viale Fulvio Testi al Pronto Soccor-so dell’Ospedale Niguarda e la riqualificazione di Largo Rapallo, tanto per fare alcuni esempi. Un quartiere un pochino dimenticato che si era sopito sta finalmente riprendendosi per recuperare terreno. Del progetto e degli sviluppi futuri si è parlato durante l’incontro pubblico di presentazione di “Una piazza per Pratocentenaro” svoltosi venerdì 1 luglio scorso. Abbiamo chiesto a Stefano Indovino, Presidente del Consiglio di Municipio 9, che da sempre sta seguendo questo progetto di riqualificazione di Pratocentenaro, una dichiarazione per il nostro giornale: “Questa piazza spero rappresenti un punto di partenza. Perché in un quartiere che è di fatto un paese, ritrovare il centro spero possa portare alla creazione di nuove relazioni, nuovi incontri, nuove iniziative e attività. Non mancheranno i problemi, come sempre quando si cambia nella vita, ma se sapremo affrontarli con lo spirito giusto allora questa operazione rappresenterà davvero una riconquista dello spazio pubblico, un luogo di tutte e tutti e per questo curato da tutta la comunità.” Appuntamento, dunque, al numero di settembre per le foto della nuova piazza e per le prime sensazioni degli abitanti e degli esercenti.