Mentre mi accingo a scrivere, sono passati poco più di 10 giorni dall’approvazione delle Linee di Indirizzo che guideranno la stesura del Protocollo d’Intesa per la rigenerazione di una vasta area – pari a 320mila mq – della nostra città, da tutti conosciuta come Bovisa Goccia Villapizzone. Verrà ridisegnato il futuro di questo luogo grazie al Protocollo sottoscritto dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Ministero dell’Università e della Ricerca, Regione Lombardia, Ferrovie Nord Milano, Politecnico di Milano, Rete Ferroviaria Italiana e Comune di Milano. Un poderoso progetto per realizzare il Nuovo Campus universitario del Politecnico, una Foresta urbana, il Polo delle Scuole Civiche milanesi e nuovi servizi, oltre che per migliorare la rete delle stazioni di Bovisa FNM e Villapizzone. Come molti di voi ricorderanno, l’area è già interessata dall’Accordo di Programma che prevede la realizzazione del Parco dei Gasometri, dove le bonifiche del terreno sono già quasi ultimate, attraverso il quale verranno riqualificati e riconvertiti gli edifici storici esistenti, elementi di archeologia industriale e nel contempo sedi contemporanee di attività legate all’innovazione e alla ricerca. Ora si procede con il completamento del disegno progettuale. Vi sarà un potenziamento del trasporto pubblico locale grazie alla tranvia da Villapizzone a Certosa e verranno riqualificate le stazioni di Bovisa FNM e Villapizzone, di cui saranno anche migliorate le interconnessioni per poter fornire un servizio migliore. È prevista una valorizzazione culturale dei luoghi con l’insediamento dell’Ente di formazione universitaria nel campo dello spettacolo e della cultura, ossia la Fondazione Scuole Civiche di Milano, attualmente dislocata in diverse sedi cittadine, e poi la realizzazione della cosiddetta Foresta urbana, con la sistemazione dell’area della Goccia (circa 160mila mq) che dovrà diventare entro il 2030 un nuovo parco pubblico attrezzato e fruibile per tutti i cittadini e le cittadine. Come Comune abbiamo già chiesto e recentemente ottenuto importanti risorse statali: 15 milioni di euro destinati al nuovo parco e quasi 37 milioni per la realizzazione della Fondazione Scuole Civiche. Collegate al Campus Nord in estensione rispetto a quello attuale, e in vista di ulteriori presenze di giovani e studenti/studentesse vi saranno anche nuove funzioni pubbliche, come residenze studentesche, start-up e incubatori d’impresa, nonché insediamenti di aziende che lavoreranno in sinergia con il Politecnico.