Partono i mondiali del Qatar: i diritti violati e il record nerazzurro

Tra 11 giorni con Qatar – Ecuador avrà inizio la ventiduesima edizione dei Campionati del Mondo di calcio. Saranno i primi mondiali disputati d’inverno e per la seconda edizione consecutiva senza la partecipazione della nazionale italiana. Ma soprattutto quelli dei diritti umani violati. Secondo un’inchiesta del Guardian del 2021, sono infatti almeno 6500 gli operai morti in Qatar durante la costruzione degli stadi. Poche e deboli le proteste del mondo del calcio: i giocatori danesi andranno in Qatar senza le famiglie al seguito e sulle loro maglie (una completamente nera in segno di lutto per le vittime sul lavoro) saranno presenti una serie di messaggi a favore del rispetto dei diritti umani; alcune città francesi, compresa Parigi, non sosterranno eventi pubblici legati ai Mondiali di calcio in Qatar. Quindi niente maxischermi per seguire “les blues” guidati da Mbappè.

Dopo questa doverosa premessa su questo numero ci vogliamo occupare di un curioso record, relativo ai mondiali, che può interessare in particolare i tifosi nerazzurri. Come una popolare rubrica della Settimana Enigmistica “forse non tutti sanno che…” almeno un giocatore, militante nell’Inter nella stagione precedente la manifestazione, è stato impiegato nelle finali degli ultimi dieci Campionati del Mondo. Non solo, sono sette i gol interisti segnati durante le finali. Sorprendente, vero? Ma è andata proprio così… Partiamo dal trionfo degli azzurri di Bearzot al mondiale di Spagna ‘82. A Madrid la Germania viene nettamente battuta per 3- 1. In campo ci sono gli interisti Bergomi, Oriali e Altobelli, entrato dopo solo 8 minuti dall’inizio, al posto di Graziani infortunato. Spillo segnerà inoltre il terzo gol azzurro. Quattro anni dopo a Città del Messico la finale è Germania Ovest – Argentina. Da una parte Maradona che ha portato per mano gli argentini fino alla finale con una storica doppietta contro gli inglesi nei quarti di finale. Dall’altra parte l’interista Rummenigge acquistato da Ernesto Pellegrini nel 1986. Finirà 3-2 per gli argentini. Un gol di Kalle contribuirà alla momentanea rimonta dei tedeschi. A Italia ‘90 si ripete la stessa finale ma questa volta la Germania Ovest si prende la rivincita. Beckenbauer schiera all’Olimpico di Roma il trio dell’Inter Matthäus, Klinsmann e Brehme. Proprio quest’ultimo segnerà su rigore il gol che darà la vittoria ai tedeschi. Nel 1994 il Campionato del Mondo si disputa per la prima volta negli Stati Uniti. Ai 36 gradi di Pasadena Italia e Brasile si giocano il titolo. Sacchi schiera per tutta la finale Nicola Berti. Conclusi anche i tempi supplementari sullo 0-0 il Brasile si aggiudicherà la coppa 3-2 ai rigori. Nel 1998, in finale a Parigi, la Francia travolge il Brasile per 3-0 e vince il suo primo Campionato del Mondo. La prestazione di Ronaldo è nulla a causa di un malore accusato poche ore prima della partita. Solleverà invece la coppa il suo compagno interista Youry Djorkaeff. Il “Fe-nomeno”, al suo ultimo anno in nerazzurro, si rifarà nel 2002 segnando una doppietta contro la Germania nella finale di Yokohama, (mondiale di Corea del Sud e Giappone) portando il Brasile alla conquista del suo quinto titolo mondiale. Il 2006 è l’anno della conquista del quarto mondiale azzurro. A Berlino dopo i calci di rigore, con risultato finale di 5-3, l’Italia guidata da Lippi batte la Francia. Grande protagonista della finale Marco Materazzi che segna il gol del pareggio nei tempi regolamentari e provoca l’espulsione di Zidane. A Johannesburg (Sud Africa), quattro anni dopo, la Spagna batte 1-0 (d.t.s) l’Olanda e conquista il suo primo titolo mondiale. Tra gli olandesi, reduce dal triplete nerazzurro, gioca per tutta la partita Wesley Sneijder. La finale del 2014 tra Germania e Argentina, vinta dai tedeschi per 1-0 (d.t.s), non prevede negli undici di partenza nessun nerazzurro. Fino al 78’ quando Rodrigo Palacio viene chiamato a sostituire Higuain. E arriviamo all’ultimo mondiale del 2018. A Mosca la Francia batte la Croazia per 4- 2. Tra i croati in campo gli interisti Brozovic e Perisic, autore anche di un gol. E l’edizione 2022? Verrà rispettata la tradizione nerazzurra nella finale che si disputerà il 18 dicembre allo stadio di Lusail? I vari Martinez, Dumfries e Lukaku stanno già incrociando le dita.